Michele Fiore risponde a Forza Nuova: “Mio operato cristallino. A disposizione di autorità e Comunità per qualisiasi esigenza, ma non parlo nè mi confronto coi fascisti”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Leggo che Forza Nuova mi tira in ballo, non si capisce bene per quale ragione, chiedendomi di mettermi a disposizione della Magistatura e della Comunità quale persona informata dei fatti in merito all’inchiesta che che la procura spezzina sta conducendo sugli scarichi fognari lericini e sull’inquinamento del mare.

Fermo restando che, tra mille difficoltà, ho svolto la funzione di Asessore ai Lavori Pubblici per circa un anno e non per un secolo, tuttavia posso rendere edotto chiunque, in totale trasparenza, dell’attività svolta dal mio Ufficio in materia fognaria, peraltro per molti versi pedissequamente seguita dall’attuale Assessore. Di più. Potrei raccontare alla Magistratura, come ai Lericini, spesso raggiunti da informazioni distorte e faziose, sia a mezzo stampa che social network, anche che un Tribunale della Repubblica ha stabilito la totale correttezza della procedura svolta in ordine alle tanto contestate (ma, evidentemente, sacrosante) delibere sulla classificazione dei siti di Muggiano e Maralunga.

Chi mi conosce sa che sono persona che non solo non rifugge ma ama il confronto, anche aspro. Perchè lo ritengo il sale della Democrazia.

C’è solo una categoria con cui mi confronto: i fascisti. Perchè, stando al di fuori della Democrazia e della Costituzione, per me non hanno dignità di interlocutori.

Colgo quindi l’occasione per ribadire la mia piena disponibilità ad offrire, a chiunque, sia in pubblico che in privato, qualsivoglia delucidazione sul lavoro da me svolto nell’anno di mandato da Assessore, con l’eccezione di Forza Nuova. Perchè, appunto, non mi confronto coi fascisti. Questione di Democrazia, non di ideologia”.

Michele FIORE

Advertisements
Annunci
Annunci