Intervista a Paolo Logli, sceneggiatore di Poli Opposti con Luca Argentero, al cinema dall’8 ottobre

Abbiamo raggiunto Paolo Logli al party romano per la presentazione alla stampa del nuovissimo film POLI OPPOSTI, regia di Max Croci con Luca Argentero e Sarah Felberbaum che uscirà giovedì nelle sale italiane, di cui ha scritto la sceneggiatura insieme col rodatissimo team Pondi-Irrera-Graiani. L’anteprima per la stampa era al Cinema Adriano ed è andata molto bene, gli autori sono soddisfatti.

La critica non è sempre “gentile” con il “prodotto popolare” al cinema, cioè con la commedia leggera, ma la firma del team di sceneggiatori e la regia di Max Croci garantisce sicuramente anche l’elemento di qualità.r-poli-opposti_notizia

Intanto Logli annuncia ufficialmente l’inizio delle riprese del nuovo sceneggiato Rai con Beppe Fiorello sul tema duro dell’immigrazione e la tournée dello spettacolo teatrale dedicato alle figure delle portatrici carsiche Un attimo prima regia di Nora Martelli.

Aspettiamo Paolo Logli alla Spezia il 29 e 30 ottobre per un incontro pubblico quale autore della casa editrice Cut up, e gli abbiamo fatto alcune domande sul film e sui suoi impegni come autore di cinema e teatro:

Anna Monteverdi: Qual è il genere in cui ti sei espresso questa volta al cinema con POLI OPPOSTI?

Paolo LogliAbbiamo voluto rivisitare la commedia sentimentale americana, nella convinzione che l’unico modo di innovare è tornare saldamente alle radici. Ci siamo ispirati, da “indegni epigoni”, ai film classici di Billy Wilder, il padre della commedia brillante. Il genere mi divertiva, l’avevo già frequentato ma mai così caratterizzato; ci siamo attenuti ai codici precisi del genere della commedia cinematografica.”

Paolo-Logli-SosiaPistoia

Anna Monteverdi “E’ importante arrivare al grande pubblico?

Paolo Logli E’ importante arrivare al grande pubblico con il prodotto popolare con cui poi, puoi azzardare e sperimentare, grazie al quale hai la libertà di fare altro.  Sono convinto che bisogna partire dalle basi di qualità per qualunque prodotto culturale. Io amo le provocazioni, scavalcare gli steccati e rinnovare i generi come in questo caso.

Anna Monteverdi: Luca Argentero come protagonista, come ha indossato il ruolo del Dottor Parisi che ripara matrimoni in crisi  ma ha appena lasciato la moglie e si scontra con il suo “opposto”, l’avvocato divorzista Claudia Torrini (Sarah Felberbaum)?

Paolo Logli: Luca si è calato con bravura in questa sua “autocitazione” di Gregory Peck e James Steward, cioè guardando a loro come modelli di riferimento per la commedia.

Anna Monteverdi Che racconto sarebbe il Teatro Monteverdi per uno sceneggiatore e autore teatrale come te che ha sempre tenuto salde le radici alla città d’origine, La Spezia?

Paolo Logli: Il Monteverdi sarebbe un bellissimo racconto e ne verrebbe fuori uno straordinario documentario ma c’è bisogno di sensibilità imprenditoriale e appoggio istituzionale; sarebbe un prodotto che rilancerebbe la città, non si tratta solo di trovare “bravi mecenati”, un’operazione di questo genere potrebbe rilanciare la città in nome di un pezzo di storia che tutti riconoscono come propria. Credo sia utile ogni tanto, lanciare anche delle provocazioni per “pungolare i politici” (vedi la riflessione di Logli sul Croce di Malta ndr)

Poli opposti

regia di Max Croci

cast:

Luca Argentero, Sarah Felberbaum, Riccardo Russo, Giampaolo Morelli, Grazia Schiavo, Anna Safronick, Gualtiero Burzi, Elena di Cioccio, Tommaso Ragno

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