Sonia Viale: “La Regione riconosce la lingua dei segni, è un passo in avanti”

GENOVA– “Con oggi  (ieri, n.d.r.) iniziamo il percorso per colmare un vuoto normativo che riguarda il riconoscimento, anche nella nostra regione, della Lis, la lingua dei segni e della Lis tattile, abbattendo così le barriere linguistiche per consentire la piena inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche”. Lo ha detto la vicepresidente e assessore regionale alla salute Sonia Viale in consiglio regionale in merito all’approvazione dell’ordine del giorno sulla proposto di legge sulle disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, presentata dalla maggioranza.

Ho appoggiato con convinzione la proposta del consigliere Vaccarezza – ha detto la vicepresidente Viale Oltre al riconoscimento della lingua dei segni auspichiamo di trovare le risorse, compatibilmente ai tagli attuati dal Governo, per avviare uno screening sulle patologie uditive in età precoce. In tempi brevi, con l’approvazione della proposta di legge sul riconoscimento della Lis potremo garantire pari opportunità, come previsto dalla convenzione Onu sui diritti delle persone disabili”.

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