Premio Prione: tutti i vincitori dalla Spezia a New York. La premiazione sabato 3 agli Olivetani

Premiazione del Premio Prione
La premiazione del Premio Prione dello scorso anno

LA SPEZIA – Sabato 3 all’ex Convento degli Olivetani (Le Grazie) dalle ore 15,30, verranno assegnati i premi de “Il Prione” per la narrativa breve, selezionati nella ventitreesima edizione, 2015. La Giuria del Premio Internazionale di Narrativa “Il Prione”, composta da: Valerio P. Cremolini, Maurizio Loi, Maria Chiara Mansi, Anna Valle e Eliana M. Vecchi ha svolto quest’anno un lavoro particolarmente impegnativo, dato l’alto numero di partecipanti (oltre 300) che hanno inviato le loro opere al concorso.
I racconti premiati e pubblicati dalla casa editrice di Irene Giacché nell’antologia di quest’anno, che reca in copertina un bellissimo e raro quadro di mare di Amilcare Bia, sono in tutto 22 anziché 20: un piccolo strappo alla tradizione dovuto all’ottimo livello dei racconti, con i complimenti degli organizzatori: l’Associazione culturale “Il Prione” e le Edizioni Giacché; degli enti patrocinatori: i Comuni della Spezia e di Porto Venere, e la Provincia della Spezia; e degli sponsor: Uniqa Assicurazioni, Ampersand srl, EWMD la Spezia e il Comando in Capo della Marina Militare.
La cerimonia, aperta al pubblico, si aprirà con una breve introduzione di Eliana M. Vecchi sulla storia del Convento e degli affreschi di Nicolò Corso che ornano le pareti dell’ex-refettorio, seguirà la premiazione con l’ascolto di brani dei primi sei racconti letti dal bravissimo attore Riccardo Monopoli.
Il Primo Premio di 1000 euro va a Alessandro Scarpellini di Cascina (PI) per “Lo specchio di Pessoa”, un ritratto poetico di Fernando Pessoa, scrittore contemporaneo portoghese e uomo di grande cultura; il Secondo Premio di euro 500 va Piero Malagoli di Modena per “Lo specialista”, incentrato sul processo a Adolf Eichmann, il nazista responsabile dell’organizzazione della deportazione e dei campi di concentramento; il terzo premio di euro 250 va a Gabriele Paolini di Groppoli di Mulazzo (MS) per “Bömische Rhapsodie”, racconto, intessuto di cultura classica e contemporanea, dedicato al ricordo della I guerra mondiale dal fronte boemo; Quarto Premio di euro 150 per la spezzina Concetta Azzaro che con “Libera nos a malo” si colloca nell’Albo d’Oro del Prione. Nel racconto i ricordi dell’infanzia nella memoria di una bambina arguta e attenta osservatrice.
Un altro spezzino Giovanni Tabacchiera, vince la serigrafia di Francesco Musante assegnata con il Premio Speciale per il miglior racconto umoristico, con “L’uomo della rotonda”, storia divertente ambientata su una rotatoria stradale, in cui il quadro cittadino si trasforma in modo paradossale.
La caravella in filigrana d’oro e d’argento, ambitissimo Premio Speciale per il miglior racconto di mare, va quest’anno a Andrea Zarroli di Livorno per “Gli eroi di Forno”, un bel racconto di mare, col vivo senso della natura dei luoghi, ricco di pittoresche osservazioni oltre che di interessanti notazioni di carattere storico.
Vengono inoltre premiati i seguenti autori di racconti finalisti, ex-aequo: Antonio Antonelli di Roma per “Simoncini dixit”; Massimo Batini di Piombino (LI) per “Tutto sarà spezzato”; Oriano Bertoloni di Marina di Carrara (MS) per “L’ultimo Munch”; Gabriella Brumat Della Sorte di Turriaco (GO) per “La scala di pietra”; Marina Carletti di Jesi (AN) per “Il profumo dei colori”; Gianluca D’Aquino di Spinetta Marengo (AL) per “Il fuoco”; Bruna Franceschini di Brescia per “La Mochena”; Isabella Gabusi di Montale (PT) per “Il bosco di Rino”; Vincenzo Gueglio di Sestri Levante (GE) per “Zenone il mago e il prodigioso Achille”; Dario Marelli di Seregno (MB) per “Sul filo del ghiaccio”; Filippo Quadretti di Firenze per “Una tonnellata di tempo”; Daniela Raimondi di Alghero (SS) per “Erminia va in America”; Alessandro Scarpellini di Cascina (PI) per “La polvere delle strade”; Adriana Tasin di Madonna di Campiglio (TN) per “Uno, uno soltanto”; Barbara Tutino Parker di New York (USA) per “Fuochi di Girdletree”; Carla Vinazza di Genova per “L’ultimo tango”.

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