Un lettore di Mazzetta: “Non ritirano la spazzatura, siamo indignati”

LA SPEZIA– Che Spezia, ormai da tempo, non sia quella che si definisce “una città pulita e ordinata” è cosa tristemente nota. Abbiamo visto tutti i mucchi di rumenta per le strade, i tanto decantati crocieristi aggirarsi perplessi tra bottiglie di plastica e banchetti improvvisati di gabbiani (che, per inciso, mangiano anche la pizza… buongustai!) e piccioni (che amano la fainà, da questo si deduce che sono autoctoni). Il problema del mancato ritiro della spazzatura è ciclico: ci sono periodi in cui si vede la città quasi pulita, alternati a momenti in cui lo sport cittadino è il salto del sacchetto. I cittadini più sconsolati scuotono la testa e mugugnano (alcuni a voce bassa, altri a voce alta sugli autobus), quelli un po’ più battaglieri chiamano il numero verde di Acam Ambiente, dove operatori gentili e rassegnati raccolgono segnalazioni e “le girano” a chi di dovere. E ogni tanto “chi di dovere” provvede in breve tempo.

Altri, esasperati, condividono sui social e scrivono ai giornali. E oggi ci scrive un lettore di Mazzetta, indignato perché le sue sollecitazioni non hanno avuto seguito: né le telefonate all’Acam, né le mail inoltrate veramente a chiunque: Acam, Comune, Comandante dei Vigili… riceve rassicurazioni, consigli di scrivere a questo o quello, ma nessun intervento…

E’ uno schifo pagare quasi euro 500 all’anno per un servizio che non c’è“, scrive.

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