Piazza Verdi: Federici e Vannetti terranno una lezione pubblica sulla “qualità dello spazio architettonico”. E intanto il Ministero boccia definitivamente il progetto della piazza.

street-art-0-15LA SPEZIA – Che questi amministratori e la cittadinanza viaggino ormai su binari separati è ormai un dato di fatto.

Infatti, chi altro se non il Sindaco Federici, avrebbe mai potuto pensare di invitare a “Libriamoci”, in quella che un tempo fu una manifestazione libraria, Vannetti, l’architetto autore della nuova Piazza Verdi così tanto “apprezzata” in città?

E di cosa ci parla questo grande architetto imprestato al mondo della cultura?

Dei colori. Anzi, per dirlo con parole sue dell’ “umanizzazione che è da intendersi come una qualità intrinseca dello spazio architettonico in grado di favorire relazioni umanizzanti” (non so se avete colto la perla)… “e quindi presuppone elementi e parametri sui quali fondare il controllo della qualità dello spazio architettonico…”

Il volume di Vannetti “indaga la necessità di rendere umani i luoghi di cura, spesso disumanizzanti, e più in larga scala il tessuto urbano e la città, facendo della persona il centro della progettualità.”

No, dico, avete presente il progetto di Piazza Verdi?

Avete guardato bene la nuova pavimentazione con effetto “maculato” e finto tarlo? Ecco a me, son sincera, quando la guardo non vengono in mente proprio i colori… Piuttosto le macchie o il gesso friabile, in alcuni punti. Ma i colori proprio no.

D’altronde, come si dice a Spezia, qui è pieno di “macchie” e “macchiette” e quindi perché non può starci anche il duo Federici-gran-condottiero e Vannetti-maestro-del-colore?

Nel frattempo, nel mondo reale, pare che il Ministero dei Beni Culturali abbia definitivamente sancito la fine del progetto Vannetti-Buren di Piazza Verdi, chiedendo alcune radicali modifiche. In primis il recupero della memoria dei resti seicenteschi del torretto ritrovati in piazza, che dovranno essere adeguatamente evidenzati, NON con i portali rosso-verdi che il progetto prevedeva.

Il portale quadrato in cemento, riverniciato in rosso e verde non è stato considerato elemento idoneo allo scopo e pertanto non verrà installato nella parte centrale. Non verrà installato neanche nella parte laterale in quanto i filobus e i mezzi di soccorso non avrebbero avuto lo spazio per girare. Pare che il progetto di Vannetti non prevedesse il “giramento” dei mezzi (e neanche il nostro). In sostanza i portali di Buren non si sa se e dove verranno messi.

Per i filobus le corsie previste diventeranno due e così salutiamo anche l’altro tormentone di Piazza Verdi, la famosa pedonalizzazione della piazza.

In Piazza Verdi, è un annuncio che facciamo in esclusiva e senza tema di smentita, saranno sicuramente pedonalizzati i marciapiedi, e questo è un grande successo dell’amministrazione Federici.

Evviva!

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