Antonio Padellaro e Marco Travaglio intervengono sulla libera informazione

Antonio Padellaro, in un intervento dal palco della Versiliana in occasione della festa de Il Fatto Quotidiano, parla delle difficoltà del fare informazione e citando l’inchiesta sul rapporto tra informazione e mafia della Commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi afferma:

“… Una delle persone che è stata ascoltata è Milena Gabbanelli che ha aggiunto un altro elemento a questo lavoro, che è sempre molto difficile, quello dell’intimidazione con citazioni per richiesta di danni. Noi del Fatto Quotidiano ne sappiamo qualcosa, io personalmente penso di aver accumulato quasi 200 richieste di processi di cui per fortuna la maggior parte è finita nel nulla. Ricevere una carta bollata in cui si dice per quello che hai scritto ti verranno chiesti 5 o 10 milioni di euro non è una cosa piacevolissima. Mettetevi nei panni dei giornalisti che vengono convocati dal loro editore che gli dice il tal industrialotto o il tal politico ci chiede 10 milioni di euro di danni. Non è facile continuare a lavorare con questa pressione continua che viene fatta da chi ha disponibilità per minacciare anche in questo modo. Una delle cose di cui noi giornalisti dovremmo farci portatori è chiedere che la lite temeraria cioè la richiesta eccessiva di danni sia punita con altrettanta forza… “

Abbiamo intervistato Marco Travaglio che sulla libertà di stampa ha affermato:

“L’informazione per essere indipendente deve essere libera.  E’ tautologico,  ma se dipendi da qualcuno quando scrivi pensi a quel qualcuno e non ai tuoi lettori e se quel qualcuno ha degli interessi politici o affaristici la tentazione che ha è di metter l’informazione al servizio dei suoi interessi e se l’informazione è al servizio degli interessi di qualcuno non può essere al sevizio di tutti di essere liberamente informati… Pensiamo soltanto a quante volte avremmo desiderato un’informazione economico-finanziaria indipendente per scoprire i disastri di certe imprese o di certi grandi gruppi, dove magari migliaia di cittadini hanno investito  i loro soldi e li hanno persi e  magari avendolo saputo prima avrebbero potuto investire meglio i lori risparmi…Non c’è dubbio che la nostra vita sarebbe molto migliore se l’informazione fosse libera per questo abbiamo fondato un giornale che non ha padroni se non i propri lettori “

Segue l’intervista video integrale a Marco Travaglio 

Segue l’intervento di Antonio Padellaro dal palco della Versiliana durante la Festa de Il Fatto Quotidiano

 

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