Imu e scuole paritarie, Uaar scrive ai sindaci

LA SPEZIA– Riceviamo e pubblichiamo da Cesare Bisleri (Uaar La Spezia).

Nelle mattinate del 10 e 11 settembre sono state inviate lettere ai sindaci, e per conoscenza ai Presidenti dei Consigli
Comunali, dei nove comuni della provincia di La Spezia, in cui sono insediate scuole paritarie (La Spezia, Sarzana, lerici, Ameglia, Bolano, Santo Stefano M., Varese Ligure, Bonasola, Deiva Marina).
L’iniziativa fa parte della campagna nazionale intrapresa dall’Uaar.
Di seguito una delle nove lettere, che contiene l’invito alle Amministrazione ad esaminare le situazioni tributarie degli istituti paritari presenti nei rispettivi  territori comunali, al fine di escludere casi di omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2011 e dell’Imu/Tasi, dove prevista per gli  anni successivi.

Al Presidente del Consiglio Comunale di Lerici
(con invito di estensione ali capigruppo consiliari)
OGGETTO: Recupero Ici/Imu/Tasi a carico delle scuole private paritarie del Comune
Io sottoscritto Cesare Bisleri, in quanto coordinatore per la provincia della Spezia dell’associazione di promozione
sociale denominata “Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti”, con la presente istanza mi rivolgo a Lei per
porre alla Sua attenzione alcuni recenti fatti di particolare rilevanza, rimostrati anche dalle agenzie di stampa
nazionali.
La quinta sezione civile della Suprema Corte di Cassazione, con le sentenze n. 14225 e n. 14226 depositate l’8 luglio
2015, ha riconosciuto legittima la richiesta del Comune di Livorno, che nel 2010 notificava ad alcuni istituti scolastici paritari avvisi di accertamento per omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2009.
A seguito delle sentenze, gli Uffici Tributari del Comune di Livorno potranno richiedere l’Ici dovuta anche per le
annualità 2010 e 2011 siccome esse assumono, tra l’altro, rilievo ai fini dell’interpretazione delle disposizioni in
materia di Imu/Tasi, anche per gli importi dovuti per Imu/Tasi nelle annualità successive.
In linea ed osservanza con quanto disposto dalla Suprema Corte, a nome dell’associazione “Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti” che rappresento in questa istanza,
INVITO
l’Amministrazione a procedere, in analogia al Comune di Livorno, ad esaminare le situazioni tributarie degli istituti paritari presenti nel territorio comunale, al fine di escludere casi di omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni ad oggi esigibili e dell’Imu /Tasi, dove prevista, per gli anni successivi.
Se le operazioni di accertamento, verifica e riscossione dei tributi in oggetto fossero già state completate, si invita
comunque a fornire un riscontro scritto a riguardo.
Ringraziando per la cortese attenzione che porrà alla questione espressa, rimanendo in attesa di un Suo riscontro, la saluto cordialmente.
La Spezia, 10 settembre 2015
Cesare Bisleri
(coordinatore circolo Uaar della Spezia)

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