Casagrande e Arbasetti: “Sì al turismo, ma che non inquini”

 LA SPEZIA– Nei prossimi anni il nostro golfo e le sue comunità costiere si giocano il prezioso sviluppo turistico di città di mare. Considerando le passate esperienze, è evidente a tutti che il futuro turistico, per avere un’espansione sia dal punto di vista del lavoro che dello sviluppo,deve avere come priorità la tutela dell’ambiente sia per ciò che riguarda il mare che per la costa. Sarà infatti questo uno dei temi che potrebbero agevolarci nella scelta tra il nostro porto e quello rinnovato di Livorno che si trova in posizione più centrale rispetto a molte città d’arte toscane poiché è certo che il nostro Golfo non ha nulla da invidiare a nessuno considerando la bellezza del paesaggio e dei paesi che si affacciano su di esso.

E’ evidente che lo sviluppo del turismo per la nostra comunità è essenziale e che le istituzioni regionali e locali devono dare la priorità alla conservazione dell’ambiente e ai controlli necessari per tutti i progetti Sviluppo-Lavoro. Non si può quindi più tollerare che gli scarichi fognari ed industriali inquinino il nostro mare come avvenuto anche di recente, i depuratori devono essere controllati e si devono mettere in essere tutte le necessarie misure per evitare i gravi inquinamenti marini denunciati da Legambiente con la sua Goletta Verde negli specchi d’acqua antistanti alcuni comuni della costa o alla foce di alcuni corsi d’acqua che si gettano nel golfo (bene sarebbe verificare cosa scaricano a mare anche gli altri fiumi della zona). Rileviamo inoltre come nel biennio 14/15 sia aumentato in modo rilevante il trasporto passeggeri con traghetti veloci per le isole e la Sardegna che creano occupazione per tutto l’anno e per molte persone.

 Non riusciamo a capire come mai non si parli di progetti per insediare anche questo tipo di trasporti RO-RO, per il quale serve certamente un adeguamento per la sostenibilità infrastrutturale, anche considerando che si tratta di un servizio che è stato posto in essere in tutti i porti dell’alto Tirreno(Livorno-Genova-Savona).

Tutti noi siamo favorevoli allo sviluppo turistico in tutte le sue forme ma pretendiamo che mai più accadano i gravissimi inquinamenti verificatisi nel recente passato e collegati ad attività pericolose che si aggiungono alle carenze di cui abbiamo parlato poc’anzi perché comunque la nostra priorità è e resta sempre la salute dei cittadini.

Franco Arbasetti VAS
Ruta Casagrande Quartieri del Levante

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