Stravolgere Le Grazie? No, Grazie.

Il nuovo piano dell’industriale Vanello punta in alto: ingrandire la Marina del Fezzano e creare un nuovo porticciolo alle Grazie. In pratica, il dinamico Signor Vanello diventerebbe, se questa operazione andasse in porto, padrone dei destini delle Grazie, con un conseguente notevole potere economico sul tessuto sociale di tutta quella baia. Stravolgere il porticciolo, cioè uno degli scorci più belli e suggestivi della nostra provincia, ultimo rifugio sereno per molti spezzini, per metterlo a disposizione dei soliti “miliardari yachtizzati” frutterebbe infatti  un bel po’ di soldi.
Pochi di questi, c’è da scommetterci, ricadrebbero però sul territorio (Mirabello docet) che in compenso verrebbe ancora una volta umiliato e alienato. Cosa faranno i graziotti? Personalmente mi auguro che  siano degni delle tradizioni  e dei loro  antenati  che hanno sempre difeso con orgoglio la “loro baia”. Le Grazie è da sempre un paese vivo e padrone delle proprie scelte. Ora gli abitanti, eredi di un glorioso passato, sono chiamati a decidere se essere sudditi o cittadini padroni del proprio destino. Vanello, da quanto mi risulta, non è amato alle Grazie. Ma forse lo è dagli amministratori di quel luogo.

Cosa deciderà dunque il  sindaco di Porto Venere che tanto abilmente ha giocato la carta del rinnovamento contro l’ormai logora Giunta Nardini? Mi auguro, se  non dovesse prevalere il buon senso che spingerebbe a far decadere all’istante questa offerta ancora una volta deturpante e penalizzante per il territorio, che quanto meno Cozzani, prima di prendere qualsiasi decisione, che potrebbe poi essere irrevocabile decida di ascoltare prima i suoi concittadini. Vorrei inoltre ricordare che luoghi come Portovenere, Cinque Terre, Lerici e molti altri della nostra provincia, prima ancora di essere Comuni , amministrati lecitamente da chi ha vinto le locali elezioni, sono  “patrimonio dell’umanità”, ovvero angoli del mondo che dovrebbero essere protetti da qualsiasi forma di speculazione e/o mortificazione edilizia o economica.

E di questo ahimè, molti nostri amministratori troppo spesso si dimenticano, cedendo con troppa facilità alle lusinghe del primo miliardario di turno che proponga loro di realizzare in quell’angolo di mondo un moderno e attrezzato bel porticciolo per i soliti Rockerduck e altri vari De Paperoni.

Massimo Baldino  Caratozzolo

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