L’ Associazione Posidonia specifica: “Nessun silenzio sul progetto per i Cantieri Valdettaro”

PORTO VENERE– A proposito dell’articolo su Porto Vanelo, pubblicato nelle scorse ore dal nostro giornale (Cambiare nome a Porto Venere…) riceviamo una nota dall’Associazione Posidonia, che, pur condividendo l’analisi, fa notare l’inesattezza della critica a cittadini e Associazioni per il silenzio. Infatti, scrive Gabriella Reboa di Posidonia, già sabato sera è stato pubblicato, sulla pagina Facebook dell’Associazione, il seguente comunicato.

Venerdì 4 settembre, nell’ambito della Valdettaro Classic Boats 2015, è stato presentata presso la sede del Cantiere Valdettaro alle Grazie, alla presenza del Sindaco e dell’Autorità Portuale, l’ipotesi di un nuovo progetto, peraltro ricalcante quello all’epoca già bocciato, di ristrutturazione e sistemazione dell’area del Cantiere stesso, sia a terra che a mare. Pare che del progetto fossero all’oscuro i rappresentanti dell’Amministrazione, incluso il Sindaco; certamente la popolazione non ne è stata informata e pertanto non ha avuto un interesse specifico a partecipare all’incontro. La sistemazione che è stata presentata è molto diversa, sia nella parte a terra che, soprattutto, nella parte a mare, da quella prevista nella Convenzione del 2009, Convenzione tuttora vigente e solo in piccola parte attuata finora. Quanto presentato prevede infatti la posa di pontili galleggianti per ormeggio imbarcazioni che non sono presenti nella Convenzione vigente, si configurano come un nuovo progetto e avranno un impatto devastante su tutta la baia.
In attesa di poter prendere visione di questo progetto, nella malaugurata ipotesi dovesse essere portato avanti, e fare le nostre Osservazioni, chiediamo al Sindaco di smentire categoricamente la costruzione di questi nuovi pontili e di prendere decisamente le distanze da questa occupazione della baia.

Associazione Posidonia e cittadini delle Grazie contrari a questo progetto.

 

Advertisements
Annunci
Annunci