Dal 18 al 20 settembre torna “Mesciùa”.

LA SPEZIA- Mesciùa, la manifestazione voluta ed organizzata dal Comune della Spezia in collaborazione con la Marina Militare torna – dal 18 al 20 settembre – all’attenzione della città e di tutto il territorio nella sede prestigiosa dell’Arsenale Militare Marittimo in coincidenza con l’ultimo fine settimana d’estate.
La manifestazione è giunta alla sua seconda edizione e si presenta forte del gradimento dell’anno precedente e di una proposta trasversale, articolata sui temi dell’ambiente, dell’alimentazione, dei prodotti agroalimentari di qualità, della cucina non fine a se stessa bensì come elemento di “cultura popolare” in grado di caratterizzare un territorio che dai monti della Garfagnana, della Lunigiana e dell’Appennino Tosco-Emiliano degrada fino alla costa del mar Ligure. Perché questo in fondo sembra essere un “destino geografico ed economico” della città della Spezia.
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, i Parchi Regionali di Portovenere e Montemarcello, il Labter, il Cai, Slow Food , Accademia della Cucina, l’Accademia del Gusto, l’Istituto Alberghiero G. Casini, l’Istituto Enaudi Chiodo Coldiretti e Confartigianato, le associazioni delle guide turistiche sono tra gli “attori principali” della manifestazione insieme ai produttori e ai ristoratori presenti alla rassegna.

Mesciua dunque come vetrina di un territorio vario e ricchissimo in termini ambientali, paesaggistici, turistici, e in questo senso – quasi come un viatico- la manifestazione si apre con una conferenza “per immagini e parole” che ha come titolo Dall’Appennino al mare in sette giorni, a cura del Cai di La Spezia. Un tema peraltro che avrà il suo coronamento nell’importante mostra itinerante “Behind Food Sustainability” “Il cibo e l’ambiente” a cura dell’Unesco nonché della presentazione della Riserva UNESCO ‘dell’Uomo e della Biosfera’ dell’Appennino Tosco Emiliano da parte del presidente Fausto Giovannelli.
L’incontro con lo scrittore Giuseppe Conte e Maurizio Sentieri in un “dialogo a due voci” consentirà di interrogarsi se “Il paesaggio risorsa dello spirito e fonte di lavoro” appare con gli stessi occhi al poeta, al turista, al contadino…
Nell’insieme un tema rivolto alla cittadinanza di uno splendido territorio ma anche “utile ” a ristoratori, albergatori, imprenditori, addetti a diverso titolo al settore dell’agricoltura, dell’ospitalità, del turismo, che con “il paesaggio” direttamente o indirettamente hanno a che fare ogni giorno.
Il paesaggio come risorsa culturale ed economica dunque e che negli incontri denominati Cucina di destino e di confine (uno per sera) vedrà ristoratori ed operatori dei due parchi nazionali offrire i loro prodotti in veri e propri “Aperitivi culturali” all’insegna del gusto e della parola.
Per tutta la durata della manifestazione a fianco dei numerosi produttori saranno presenti presso la sala mensa 2 Arsenale i seguenti ristoranti: Ristorante Schffini, Osteria delle Spezia, 590, Leon d’Oro e l’istituto Alberghiero ; pranzo e cena dunque a Mesciua ma anche un offerta “street food”‘ nell’arco dell’intera giornata. Tema quello del “cibo da strada” che sarà poi interpretato in particolare dai docenti e dagli studenti dall’Istituto Alberghiero G. Casini, consapevoli che lo “street food” altro non è quel “cibo nomade” presente storicamente anche da noi su tutto il territorio, mare o monti che sia.

Completano quello che vuole essere anche una festa:
Spettacoli e concerti organizzati da Distrò FunHouse La Spezia e Centro Giovanile Dialma Ruggiero; Laboratori ludico educativi per bambini organizzati dalla Ludoteca del Comune della Spezia in collaborazione con Coop Liguria; Laboratori di educazione ambientale a cura del CEA del Parco nazionale delle 5 Terre; la visita dell’Arsenale a bordo di bus storici a cura della Cooperativa Zoe, visite guidate nella città a cura delle Associazione G.A.I.A. e A.G.T.L.; la presenza di un esposizione di auto Ferrari e moto storiche all’ingresso.
Coincidendo la manifestazione con le giornate Europee del Patrimonio, oltre all’apertura straordinaria del Museo, saranno realizzati a cura del Museo Lia la “Merenda ad arte. L’arte di fare merenda”.

Il programma completo: www.comune.sp.it

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