Spezia, città di mare e non di Marina (di Franco Arbasetti)

 LA SPEZIA- Mi sembra eccessivo davvero che uno scrittore serio come Maggiani abbia dato la sua visione della nostra città relegandola al ruolo di “Marina”ovvero come se fosse subalterna ad altre dell’alto tirreno e della stessa Liguria. Evidentemente spinto da desiderio di protagonismo, non conosce la realtà storica ed attuale della città in cui è nato, ma forse, lontano dalla battigia e dagli scogli che contraddistinguono il nostro meraviglioso Golfo dei Poeti. La nostra città non è nata dopo la costruzione dell’arsenale, ma esisteva anche molto prima.

Forse siamo stati succubi per molto tempo della “matrigna” Genova, ma la nostra è una città di mare e come tale deve essere rispettata e protetta. Mi spiace che il signor Maggiani abbia una visuale così riduttiva verso la nostra città;  forse la cosa è dovuta al fatto che egli non è, in effetti, un uomo di mare in quanto nato non a La Spezia, ma nella provincia e distante dal mare. Senza voler essere offensivi  i cittadini dell’interno non si possono definire uomini di mare.

(Franco Arbasetti)

 

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