Andrea Costa, consigliere regionale: “Ripa, il PD accusa la Regione, ma cos’ha fatto in 10 anni?”

Il presidente della commissione consiliare Ambiente Territorio, Andrea Costa, nel preannunciare che la Regione è disposta a sostenere l’unica soluzione oggi percorribile con l’obiettivo di appaltare i lavori già entro dicembre, rimarca che sono stati perduti anni preziosi, durante i quali governava il Pd: “L’ex  assessore regionale Paita – dice Costa – si sta rivelando molto più brava ora a sollevare problemi, in quanto consigliere d’opposizione, mentre prima, quando governava , non è stata in grado di risolverli”.
Il consigliere regionale di Gruppo Misto-Ncd Area Popolare e Presidente della commissione consiliare Territorio Ambiente interviene in merito alla vicenda, oramai annosa, della strada provinciale della Ripa che, a seguito dei recenti nubifragi, è nuovamente interrotta, come spesso accade in caso di maltempo e non solo, e controbatte alle dichiarazione del consigliere regionale del Pd, Raffaella Paita, che, insieme al compagno di partito Juri Michelucci, ha accusato la Regione di inerzia. “Trovo assurdo e indecoroso che proprio Paita, fino a pochi mesi fa assessore regionale alle infrastrutture, lanci accuse alla nuova amministrazione regionale, cercando di scaricare in maniera maldestra responsabilità sue e del Pd che per dieci anni ha governato ininterrottamente la Regione e per oltre trenta la Provincia. – dice CostaMi chiedo che cosa sia stato fatto in passato di concreto per risolvere in manilera definitiva il problema che crea disagi insopportabili agli abitanti della zona ed in particolare a pendolari e titolari di attività commerciali e produttive della zona”.
Polemiche a parte, Costa annuncia che la nuova amministrazione regionale è disposta a creare le condizioni per sostenere ad oggi l’unica soluzione percorribile per risolvere in maniera definitiva la questione: lo spostamento
del tracciato a valle, allontanadosi così dal versante. “Il progetto già esiste in Provincia e comporterebbe una spesa di circa 6 milioni e mezzo di euro -dice  il consigliere – In realtà la spesa potrà essere notevolmente ridotta se si
riuscirà ad esempio ad utilizzare per i riempimenti previsti dal progetto per realizzare la parte in rilevato, la terra derivante dagli scavi del lotto dell’Aurelia, attualmente in atto. Ci sarebbe quindi una sorta di compensazione
e questo risolverebbe anche il problema della sistemazione appunto del materiale di scavo della variante. Per coprire la parte restante della spesa c’è da parte della Regione la disponibilità all’utilizzo dei fondi Fas, quindi parliamo di risorse disponibili.- Precisa Costa: “Questa soluzione è già stata prospettata dall’assessore regionale Giampedrone alla Provincia. I tempi sono stretti: entro dicembre occorre appaltare l’opera, per non perdere i finanziamenti europei, ed è quindi importante una veloce e piena intesa con gli enti locali”.
Mi chiedo come mai considerato che sono anni che queste risorse sono disponibili (fondi FAS) così come sono anni che esiste questo progetto nessuno prima abbia mai pensato di realizzare quest’opera invece di insistere
all’infinito sulla realizzazione della bretella di Ceparana costringendo di fatto i cittadini al disagio continuo”.
Il consigliere Costa coglie anche l’occasione per fare chiarezza in merito al progetto che prevede la realizzazione della bretella da Ceparana con relativo ponte.
Su questo progetto il PD ha sprecato parole e ha fatto solo proclami la verità però è una sola e cioè il progetto prevede il cofinanziamento da parte di SALT per due milioni di euro ma questo finanziamento da parte di SALT era
supportato da un aumento dei pedaggi autostradali , a questo proposito un piccolo particolare infatti il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto a SALT di eliminare l’investimento per non aumentare le tariffe così come
previsto dallo sblocca Italia. Quindi ad oggi non vi è alcun cofinanziamento e questo tutti lo sanno da mesi
anche quelli come la Paita e Michelucci che continuano a fare proclami e non si rendono conto della realtà , e non si rendono neppure conto che i cittadini continuano a sopportare disagi provocati da chi in questi ha governato regione
e provincia. Il problema del cofinanziamento poteva essere risolto anche in altro modo e cioè i due milioni poteva metterli la Provincia anzi in principio era proprio così non dimentichiamo che si tratta di strada Provinciale ma peccato che il centro sinistra amministrando la Provincia per decenni l’ha condotta ad un dissesto di oltre 4 milioni di euro e su questo noi del centro destra certamente non abbiamo responsabilità politica. “Paita dal 2011 ad oggi ha fatto soltanto inutili proclami, senza mai  ottenere risultati concreti – dice- Tutto ciò sulla pelle dei cittadini”.
Commenta Costa:Considerato che governiamo la Regione da pochi mesi, non mi pare che siamo rimasti dormienti, come invece insinua L’ex Assessore Paita che, evidentemente, ora è brava a sollevare problemi in qualità di membro dell’opposizione consiliare, mentre in passato quando governava , non era in grado di risolverli. Il nuovo ruolo di consigliere di opposizione davvero le si addice”.

Conclude il consigliere: “Mi auguro che il Pd metta da parte le diverse posizioni interne e converga sull’unica soluzione possibile ad oggi per il problema della Ripa: quella da noi prospettata” e per la quale siamo disposti a
lavorare con da subito ma condizione indispensabile è che ci sia la condivisione del territorio vorrei ricordare che si tratta di una strada provinciale .

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