La Spezia e la sua Marineria. Il Circolo Velico e il Circolo Canottieri Velocior 1883.

LA SPEZIA– Tra le molte e varie attività che il “fronte a mare” della Spezia ospita, il Circolo Velico e il Canottieri Velocior sono forse tra le meno divulgate, ma sicuramente non tra le meno importanti, al contrario sono tra quelle che per così dire fondano la Marineria nella nostra città.
Dall’epoca della sua fondazione nel 1931 il CVSP ha svolto con continuità il proprio compito istituzionale di rendere possibile la pratica di uno sport identitario per un città di mare, conseguendo risultati eccellenti a livello nazionale ed internazionale ed avvicinando generazioni di giovani alla vela, alla conoscenza del mare e al rispetto per l’ambiente.
Oggi i soci sono circa 250; le iscrizioni sono aperte a tutti; l’associazione è priva di scopo di lucro e a coloro che non possiedono un’imbarcazione propria mette a disposizione “derive” (Optimist, Laser e FEVA) che consentono di seguire i corsi di addestramento e di partecipare a manifestazioni sportive.

I corsi di vela giovanili sono una tradizione, a partire dalla storica collaborazione del CV con il Provveditorato agli Studi della Spezia, grazie alla quale furono organizzati corsi di base destinati agli studenti delle scuole medie superiori della città. Oggi la Scuola di Vela è molto frequentata: dal 2009 a tutto il 2015 gli iscritti sono stati oltre 200, ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 7 e i 16 anni. In questo modo, viene offerta alle famiglie un’opportunità di attività estiva per i più giovani altamente qualificata, affidata ad istruttori federali, e a costi estremamente contenuti. Non a caso, il CVSP è stato il circolo con il maggior numero di contatti (circa 950) di tutta Italia nel progetto “Velascuola”. Il risultato in termini sportivi si misura con i successi della categoria Optimist: tra i suoi atleti in tale categoria, usciti direttamente dalla Scuola del circolo spezzino, 6 si sono qualificati per i campionati nazionali. Inoltre, 15 atleti sono stati ammessi alle selezioni per i campionati nazionali, assegnando al CVSP il primato di circolo italiano con la più numerosa partecipazione.
La storia sportiva del circolo velico ha radici lontane, sin dalla sua fondazione ha avuto campioni nazionali ed internazionali.

Da Giuseppe Fago che oltre ad avere vinto diversi titoli nazionali, nel 1936 rappresentò l’Italia alle Olimpiadi di Berlino (vela a Kiel), classe Jole Olimpionica, riportando un ottimo 5° posto a pochissimi punti dal podio, quindi Nino Carozzo riportò alla Spezia negli anni ’50 diversi titoli nazionali, e poi ancora negli successivi arrivò il titolo italiano di J. Peer, arrivarono i Titoli italiani ed i piazzamenti a mondiali ed europei di Bianchi e Fregoso, a cui si aggiunsero altri titoli nazionali da parte di Peer, Taddei.
Più di recente non si possono non menzionare Dani Colapietro sempre ai vertici della categoria dinghy classico (quest’anno, dopo essere stato campione nazionale, al Trofeo Mariperman primo su trentasette, Tappa Napoli primo su trentuno, Regata Nazionale Punta Ala quarto assoluto e primo dei classici su trentaquattro, Trofeo Franco Pizzarello primo su ventinove), Attilio Borio, vice campione nazionale, sempre ai vertici del ranking nazionale e rappresentante dell’Italia ai prossimi campionati asiatici del Qatar.
Matteo Balestrero con il suo Giogi, più volte campione italiano e campione europeo nella classe Melges 24, Ottavia Raggio campionessa nazionale 29er e rappresentante italiana ai mondiali ISAF, anche con Edoardo Campoli, ancora quest’anno Roberto Capozza vice campione nazionale nella classe Meteor e l’elenco potrebbe continuare a lungo.

Fin dall’inizio della sua storia il CV ha indetto regate alle quali parteciparono i più grandi protagonisti del tempo, uno tra tutti Agostino Straulino, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952 e a Melbourne nel 1956, che a Spezia regatò spesso.
Ogni anno il CV organizza regate a livello zonale nazionale: solo nel 2015, oltre alle classiche regate (Trofeo Mariperman, Fiorillo campionati altura) ha organizzato una tappa del circuito internazionale Melges che ha portato alla Spezia i più importanti nomi della vela mondiale (da Bressani a Vascotto, a Celon, solo per citare i campioni nazionali) e diverse centinaia di persone tra partecipanti e appassionati. Il corcolo ogni anno organizza un campus per i diversamente abili con imbarcazioni dream e access, in concomitanza con la Festa della Marineria.
Inoltre, il CV della Spezia ospita la segreteria del Comitato Circoli Velici del Golfo della Spezia, che dal 1997 coordina l’attività dei sodalizi sportivi marinareschi del golfo, arrivando fino a comprendere oggi realtà al di fuori della Provincia della Spezia.

A breve, poi il Circolo Velico e i Canottieri Velocior 1883 confluiranno nello Yacht Club La Spezia. Questa fusione permetterà migliori economie di scala e consentirà quindi alle associazioni l’impegno di risorse ancora maggiori nelle Scuole di Vela e di Canottaggio.

(Enrica Maggiani e Nicola Giusteschi Conti)

Advertisements
Annunci
Annunci