Romeo e Cossu: otto domande sui “misteri” di Arcola!

ARCOLA– E’ bastato un temporale di una sola mezzora per mettere in tutta evidenza la fragilità e la criticità del territorio arcolano. Infatti una pioggia forte e incessante, ma di breve durata, ha comportato lafuoriuscita del canale di Arcola in via Amendola e problemi all’inizio di via Ressora.
E chissà cosa ci riserveranno i prossimi mesi autunnali, tenendo conto che la manutenzione ordinaria dei collettori d’acqua non è ancora cominciata e vi sono situazioni di autentico allarme, come le condizioni dell’arginatura in alcuni punti del canale Amendola.

I ritardi, sostengono i due consiglieri della sinistra arcolana Debora Cossu e Salvatore Romeo, non riguardano solo i corsi d’acqua ma anche altre situazioni, ormai veri e propri misteri che la giunta si ostina a non svelare:

1 – Perché a distanza di oltre undici anni dall’incarico al professionista (architetto Piarulli) il Puc non è stato neppure portato in consiglio comunaleper la sua adozione? Eppure alla delega all’urbanistica si sono succeduti ben tre assessori (Bertucci, l’attuale sindaco Orlandi e Spinetti).

2 – Perché non vengono richiesti e pretesi gli oltre 100.000 euro che l’azienda di raffinazione al Piano di Arcola deve al comune quale equivalente dei 2.000 mq annui di asfalto sul viale industriale (canone dal 2005 non più corrisposto)?

3 – Perché non viene fatta rispettare l’ordinanza che impone ai confinanti di strade comunali e fossi d’acqua privati a mantenerli pulite e regimentati?

4 – Perché non vengono resi pubblici i dati dell’Arpal sulla presunta presenza di piombo nelle alture di Baccano?

5 – Perché non vengono corrisposti i contributi del 2014 alle associazioniconvenzionate per la Protezione Civile?

6 – Perché non vengono indette le elezioni per la nomina dei Comitati di Zona?

7 – Perché nessuna iniziativa per impedire il transito dei mezzi pesanti sulla statale Aurelia e le folli velocità sul viale industriale?

8 – Perché non iniziano i famigerati lavori del Fas del centro storico nonostante era stato assicurato che sarebbero partiti entro il dicembre 2014?

Questo è solo l’inizio del lavoro per il prossimo consiglio comunale, ma una risposta ad una nostra domanda se la possono dare i cittadini: sono meritati i quasi 10000 euro al mese di indennità che questa giunta costa alla comunità arcolana?

I consiglieri comunali di “Arcola Attiva” Debora Cossu e Salvatore Romeo

Advertisements
Annunci
Annunci