Quartieri del Levante: “Maltempo, danni al Canaletto”

LA SPEZIA– Nella notte tra il 23 e il 24 agosto, come previsto dalla Protezione Civile, la grossa quantità di acqua che è caduta in città ha fatto i suoi danni poiché il quartiere del Canaletto si è allagato con gravissime conseguenze ed ingenti danni. Come al solito, a causa dei noti tappi  allo scorrimento dei torrenti, quello che scorre sotto a via Tazzoli e che si dirige verso il mare nella zona demaniale marittima del porto commerciale è esondato questa notte causando un allagamento nel quartiere . Viste le numerose segnalazioni ed esondazioni di tale torrente, che negli ultimi anni ha causato molti danni, era stato detto che erano necessari interventi  che lo mettessero in sicurezza.

Anche la regione Liguria aveva catalogato il Rossano come un corso di acqua a rischio che necessitava verifiche ed interventi per la necessaria protezione dei cittadini, migliaia, e delle loro cose; maa distanza di anni le istituzioni, non avendo fatto ciò che dovevano sono, insieme all’Autorità Portuale che non ha voluto che sfociasse a mare, responsabili dell’attuale situazione.
Questo, come gli altri quartieri del Levante, subisce ogni giorno le prevaricazioni e i disagi che queste istituzioni  non pensano di alleviare facendo ciò che è giusto dimenticando che loro dovrebbero essere i garanti della sicurezza e della prevenzione.

Questa è l’ultima goccia, ma  i nodi sono gli stessi,quelli per cui ci lamentiamo sempre ovvero:

  1. l’inquinamento acustico che ci procura il porto commerciale
  2. l’inquinamento atmosferico anch’esso con le stesse origini
  3. ed ora,ultimo ma non meno grave la formazione di questi tappi che impediscono alle acque dei torrenti di sfociare in mare perché fermati dalle banchine portuali.E vogliamo far notare che tra Canaletto e Muggiano vi sono ben 9 tra canali e torrenti ma che i più pericolosi sono proprio quelli che passano dentro al porto commerciale.

(Rita Casagrande e Franco Arbasetti)

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