Paolo Ferrero: in autunno partirà una vera costituente della sinistra

A Falconara in occasione della Libera Festa 2015 abbiamo intervistato Paolo Ferrero che ci ha parlato del progetto unitario di una costituente della sinistra e della necessità di valorizzare le idee condivise tra le varie forze di sinistra, del perché secondo lui dal 2008 nessun rappresentante di un partito comunista è riuscito ad entrare in Parlamento e delle differenze tra il partito della Rifondazione Comunista e i 5 stelle:

“…Abbiamo avviato un percorso tra Rifondazione Comunista, Sel, L’altra Europa con Tsipras e i compagni e le compagnie che stanno uscendo dal Partito  Democratico e in autunno arriveremo a far partire una vera e propria costituente della sinistra. Tra settembre e ottobre si lavorerà su tutti i territori per arrivare finalmente a questo soggetto unitario della sinistraSpero che finalmente la gente si sia resa conto che c’è bisogno di una sinistra, che c’è bisogno dei comunisti perché se la sinistra e i comunisti non sono in Parlamento quelli si litigano in campagna elettorale e poi fanno le porcherie assieme come in questi anni  …Noi non solo siamo contro gli sprechi della politica che ci sono e vanno combattuti ma pensiamo che vadano abolite queste politiche neoliberiste, l’idea che noi paghiamo le tasse e che una bella fetta finisce nelle tasche delle banche è qualcosa da abbattere… Grillo nel Parlamento Europeo è seduto assieme a movimenti di destra noi invece pensiamo che debba essere tenuta la solita posizione alla Spezia a Roma e a Bruxelles e solo se c’è una battaglia che tiene tutti sul solito livello si riuscirà ad avere la forza di cambiare le cose. Altrimenti si fa come Grillo si urla, si prendono un mucchio di voti, si mettono in freezer e poi non si porta a casa niente. Grillo ha una percentuale di voti come quella che aveva il PC di Togliatti, il 25%, il PC di Togliatti ha cambiato l’Italia con una capacità di movimento e di alleanza, Grillo non ha cambiato nulla. In questo senso è tragicamente inefficace. Serve una sinistra che sappia prendere i voti ma che sappia anche costruire il sufficiente elemento di forza in Italia e in Europa per cambiare le cose.” 

Segue l’intervista video integrale a Paolo Ferrero

 

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