Arcola, intitolati edifici a Berlinguer e Mattarella senza coinvolgere il consiglio. Romeo e Cossu: “Finite le ferie ritorna l’arroganza della giunta”

ARCOLA– Il 10 agosto scorso la giunta comunale di Arcola, con delibere urgenti, ha decretato l’intitolazione a Enrico Berlinguer e a Pier Santi Mattarella di due strutture pubbliche (i locali comunali dell’ex pastificio di via Valentini e il sito di via Pedemonte recentemente confiscato a organizzazioni mafiose).

Nulla da obiettare sul prestigio dei nomi scelti, ma i consiglieri Debora Cossu e Salvatore Romeo del gruppo “Arcola Attiva”, lamentano che della questione si è interessata esclusivamente la giunta, trascurando in toto di coinvolgere il consiglio comunale.
Le intitolazioni di strutture pubbliche come strade, piazze ed edifici comunali” – sostengono i due esponenti della sinistra arcolana – “sono sempre state discusse e concordate in sede consiliare, proprio per la caratterizzazione di un riconoscimento generale e non di una sola parte, in questo caso della maggioranza. Ricordiamo gli importanti precedenti ad Arcola con personaggi quali Flavio Maggiani, Ezio Bassano, Elvira Fidolfi e, in ultimo, Sandro Pertini. E’ triste assistere ad atti simili dopo che il sindaco Orlandi si era impegnata in sede di consiglio comunale a coinvolgere una commissione ad hoc per una proposta complessiva su una rivisitazione della toponomastica stradale e l’intitolazione di spazi pubblici a personalità che si sono caratterizzate nella vita politica e sociale del nostro Paese. Il colmo è poi vedere che la delibera di giunta viene dichiarata urgente, quando ancora le due strutture non sono ancora lontane dal poter essere utilizzate, visto che fervono ancora i lavori di riqualificazione“.

I consiglieri comunali di “Arcola Attiva”, Salvatore Romeo e Debora Cossu

Advertisements
Annunci
Annunci