Deiva Marina, bollette pazze. ATO e Comune: “Cittadini, non pagate”

DEIVA MARINA- Ieri mattina, a seguito di formale convocazione da parte dell’ATO spezzino, in accordo con il Comune di Deiva Marina, che ha ospitato l’incontro, si è tenuta una riunione a cui hanno partecipato la Soc. Deiva Sviluppo e la Soc. Idrolevante, per esaminare le problematiche riguardanti la gestione del Servizio Idrico Integrato, il cui gestore, in regime di salvaguardia, è la Società Deiva Sviluppo.
Nei giorni scorsi i cittadini del Comune di Deiva si sono visti recapitare fatture per il servizio idrico intestate alla Società Idrolevante.
ATO e Comune di Deiva hanno ritenuto illegittima l’emissione di queste fatture e quindi hanno intimato ad Idrolevante di inviare a tutti i destinatari della fatturazione una nota di credito che annulli tale fatturazione.
Tutti i cittadini ed operatori sono quindi legittimati a non pagare queste fatture,  mentre le Società Idrolevante e Deiva Sviluppo dovranno mettere in opera idonee azioni a favore di cittadini ed operatori che avessero già provveduto a pagare.
Contestualmente l’ATO ed il Comune hanno invitato la Soc. Deiva Sviluppo a riassumere direttamente, con piena assunzione di responsabilità, la gestione del Servizio, in modo da evitare ulteriori disagi per gli utenti.
Rimane ancora in corso la verifica, da parte di ATO, della conformità dell’affidamento del Servizio Idrico a favore della Società Deiva Sviluppo alla normativa nazionale e comunitaria, così come l’esame di una serie di problematiche sollevate da parte di cittadini ed Associazioni relative a specifiche problematiche.
La verifica della conformità dell’affidamento a Deiva Sviluppo dovrà essere conclusa nel mese di settembre con una formale deliberazione da parte dell’Assemblea dei Sindaci dell’ATO.

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