Andrea Costa: “Mi è stato negato l’accesso agli atti riguardo ai servizi riabilitativi per disabili”

LA SPEZIAAndrea Costa, presidente della commissione Ambiente-Territorio, interviene in merito alla vicenda dell’affidamento a nuovo gestore dei servizi riabilitativi per disabili nell’ex Villa Carani e nell’ex scuola Pagani alla Spezia. «Si tratta di una vicenda molto delicata e per questo ritengo indispensabile la massima chiarezza e trasparenza, che, per quanto mi riguarda, non ho riscontrato», dice il consigliere, spiegando che «la nuova gestione è subentrata a quella portata avanti per molti anni dal Presidio di riabilitazione sociosanitario Santi La Spezia Onlus». Continua: «La vicenda, che si trascina da parecchio tempo, è stata oggetto di ricorsi da parte del Santi, tanto che si è arrivati, da parte dell’Asl 5, all’ attuale commissariamento, nell’attesa che si perfezionassero alcune pratiche autorizzative relative al nuovo gestore, la Cress. Tali autorizzazioni, peraltro, secondo il “Santi” sarebbero state propedeutiche all’assegnazione stessa dell’appalto di gestione».
Continua Costa: «Una delle due autorizzazioni mancanti era quella sanitaria, ai sensi della legge 20, che intanto è stata concessa dal sindaco della Spezia, sentita l’apposita commissione, composta da personale dell’Asl 5 e del Comune stesso, riunitasi il mese scorso. – dice – Ho quindi chiesto di avere copia dei verbali relativi ala riunione della commissione, secondo quanto consentitomi dalla legge. Ma a ma a distanza di 11 giorni – ho fatto richiesta il 31 luglio – non mi è stato ancora consegnato nulla. Perché, secondo quanto mi è stato detto sia da personale della Asl che del Comune, mancano ancora delle firme di alcuni componenti delle commissione in calce al verbale».

Commenta il consigliere: «A quanto pare dopo ben 11 giorni o Comune o Asl non hanno ancora sottoscritto quanto si sono detti in Commissione. Spero non si trovino in stato di confusione. Intanto, però, l loro atti, senza essere sottoscritti (a detta loro) hanno già prodotto i loro effetti. – dice – Tutto questo non aiuta a rasserenare gli animi in una vicenda che sta creando situazioni di tensione». Conclude Costa: «Prima di fare un’adeguata valutazione, è necessario prendere visione degli atti: mi chiedo quanto ancora dovremo attendere per capire sulla base di quali criteri sia stata rilasciata l’autorizzazione sanitaria».

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