Anteprima di stelle cadenti in Alta Val di Vara

Nell’Alta  Val di Vara proseguono le serate in escursione per osservare le stelle. L’associazione Mangia Trekking ha lasciato il posto sull’isola Palmaria, e nelle serate di gran caldo è tornata ai monti di casa. Per proseguire in quelle attività di cui l’associazione molti anni or sono fu promotrice e che oggi sembrano riscuotere tanto successo, e per qualcuno sono divenute anche una fonte di reddito economico. Così Mangia Trekking è tornata nell’Alta Val di Vara  con tante attività  serali notturne, camminando nell’oscurità alla scoperta dei territori ed esprimendo intimi desideri ogni volta che qualcuno osserva una stella cadente. Anche l’altra sera una rappresentanza dell’associazione è salita dal borgo di  Mangia a Sasseta di Zignago, cogliendo anche la piacevole occasione di fare gli auguri e festeggiare il compleanno dell’amica  Ada Righetti, titolare dell’ importante avamposto di ricezione turistico – culturale in quel  territorio, U Fusijà. E sulla via del ritorno, mentre gli escursionisti si apprestavano ad attraversare il borgo di Imara, due urla di felicità hanno interrotto il silenzio della notte, lo sguardo rivolto al cielo di Anna Rebaudengo di Vezzano Ligure e Maria Riccio di Sarzana aveva incontrato due stelle cadenti. Un lampo luminoso che regala tante emozioni.  Più tardi invece, una cosa più comune, nei boschi in località Guzzone, in prossimità del guado del torrente Mangia, la via degli escursionisti guidati da Remigio Chia di Brugnato è stata attraversata da un gruppo di padroni di casa in corsa, forse perché spaventati dalla luce dei lampadini, i cinghiali. Un altro urlo generale ed un’altra occasione per rendere ancora più bella e caratteristica la notte.

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