LE MIE SIGNORE DI SUMPETAR Cronaca di volontariato nei campi profughi della ex Jugoslavia di Gabriella Ebano

Lo strazio dei campi profughi dell’Ex Jugoslavia sono raccontati dall’occhio e dalla voce della nota fotografa Gabriella Ebano. Il libro LE MIE SIGNORE DI SUMPETAR Cronaca di volontariato nei campi profughi della ex Jugoslavia è un diario di bordo, narrativo e fotografico, per raccontare il dolore di una generazione.

 Nel 1994 Gabriella Ebano – apprezzata fotografa sociale ed etnografica – ha trascorso un lungo periodo nei campi profughi della Croazia, a sud di Spalato, durante la guerra in Bosnia, svolgendo attività di volontariato per un progetto internazionale di solidarietà.

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Le mie signore di Sumpetar è il diario narrativo e fotografico, di quei giorni difficili. Un serrato racconto in prima persona, carico di suggestioni, con annotazioni e scritti personali, che parla di profonde lacerazioni tra i volontari, della cattiva gestione del progetto da parte delle associazioni, ma anche dei coinvolgimenti emotivi con molti ospiti dei campi, gente costretta a vivere in pessime ed estreme condizioni, in edifici fatiscenti e pericolosi, delle confidenze delle donne che, se pur dilaniate da odi e rancori, cercavano di sopravvivere a quel dramma.È anche la storia vera di un ritorno che porta l’autrice protagonista a ripercorrere, dopo venti anni, un itinerario fin nel cuore della Bosnia. Da Mostar a Sarajevo, tra turismo e memorie del passato. A Srebrenica, tra paesaggi da cartolina e il tragico genocidio. A Tuzla, durante l’incontro con le giovani volontarie di Bologna che ogni estate sono lì con i bambini dell’orfanotrofio.Tra i ricordi di ieri e la solidarietà del presente, dunque. Per continuare a sostenere le popolazioni che ancora oggi vivono, tra estremi disagi, una difficile condizione di vita in questa parte d’Europa così vicina a noi.

Il libro è arricchito da una selezione di fotografie in bianco e nero che raccontano le persone incontrate allora nei campi profughi e da scatti a colori che ritraggono la Bosnia di oggi.

 

L’autrice: Gabriella Ebano, nata a Roma il 5 agosto 1954, si dedica alla fotografia dalla fine degli anni Ottanta, quando vive e lavora prima a Bergamo e poi a Milano.

Svolge attività di ritrattista e di fotografa di scena per il Teatro Donizetti di Bergamo. Partecipa a corsi e seminari tenuti da Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Giuseppe Leone.

Dirige la galleria fotografica “Il filo di Arianna” di Bergamo. Dal 1997 si trasferisce in Sicilia, terra natale del padre, prediligendo in particolare la fotografia sociale ed etnografica. Nel 2005 pubblica il libro Felicia e le sue sorelle (Ediesse, 2010). Collabora con agenzie italiane e straniere. Ha tenuto numerose mostre personali e collettive e sue foto sono pubblicate su varie riviste e quotidiani. Insegna fotografia presso scuole pubbliche e istituzioni private.

Conduce progetti sulla legalità e laboratori di scrittura creativa nelle scuole. Collabora con il CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione) di Gibellina (TP).

 Navarra Editore 

Categoria: Narrativa
Collana: f.c.
Anno: 2015 
Pagine: 160
Prezzo: 15,00
ISBN 978-88-98865-28-4
Formato: 21,5×21,5
CON FOTOGRAFIE IN B/N
DISTRIBUZIONE: PDE
PROMOZIONE:I LIBRI FUORI DAI LIBRI  
MAGGIO 2015

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