Il Comune fa dietrofront e autorizza, anche se in ritardo, lo stand dei libri alla Morin. Scaricabarile tra il Municipio e il Porto

libri
LA SPEZIA – Sembra avviarsi a soluzione, anche se tardiva, la questione dell’inspiegabile mancata autorizzazione al banco dei libri della passeggiata Morin, di cui avevamo parlato alcuni giorni fa (http://www.laspeziaoggi.it/news/2015/07/cinquantenne-spezzino-senza-lavoro-per-colpa-dellamministrazione-comunale/).
Dopo la pubblicazione della nostra denuncia, infatti, il Comune sembra averci ripensato e, in fretta e furia, ha concesso ieri il permesso.
Certo, metà della stagione ormai è perduta, ma almeno non andrà perduta del tutto.
I motivi del no iniziale da parte del Comune non sono chiari: abbiamo sentito l’Assessore Mori che ha dato la colpa all’Autorità Portuale che “non vuole gli stand sulla Morin”. Eppure in questi giorni la passeggiata era piena di stand di ogni genere, dai muscolai alle friggitorie, allo stand dello Spezia, ai venditori di accessori e carabattole varie.
I libri invece non c’erano, colpiti – chissà perché solo loro – da “anatema” comunale.
Abbiamo verificato la versione di Mori, e raggiunto al telefono Maurizio Pozzella, dell’Autorità Portuale che si è messo a ridere affermando che l’autorizzazione allo stand dei libri, gli altri anni l’hanno sempre data e dunque non ci saranno problemi nemmeno per quest’anno.
Resta il mistero sul perché per l’Amministrazione fra tutte le attività soltanto questa non sia stata considerata idonea… fino a ieri.

 

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