Tromba d’aria a Firenze. Raso al suolo il Parco dell’Albereta

FIRENZE – Un primo di agosto così non si era mai visto a Firenze. Sono bastati pochi minuti per devastare un polmone verde della città toscana. Una bomba d’acqua con centinaia di fulmini, grandine e raffiche di vento mai viste. Un piccolo uragano che ha raso al suolo la maggior parte degli alberi del Parco Albereta, la parte iniziale del più vasto Parco Anconella, nella zona sud di Firenze.
E’ successo ieri sera, verso le 19. Il passaggio della tromba d’aria è stato devastante. Un colpo di grazia per una delle zone più verdi di Firenze, già colpita da un evento simile il 5 marzo scorso. Pini di cinquant’anni piegati in due e spezzati come ramoscelli da un vento impetuoso.
Le sirene di ambulanze e dei mezzi dei Vigili del fuoco hanno echeggiato per ore. I feriti sono stati 15, di cui uno molto grave. Ci sono stati danni all’acquedotto ed è stata interrotta per ore la circolazione dei treni fra Firenze e Roma. Il rumore delle motoseghe è andato avanti per tutta la notte. Gli operai del Comune hanno liberato le strade dagli alberi caduti.

Lo scenario che appare alle prime luci dell’alba è desolante. “Erano trent’anni che non vedevo più la collina di Fiesole dal mio balcone“, racconta un uomo. Gli alberi all’ingresso dell’Albereta ne ostruivano la vista.Gente incredula, esterrefatta. Una giovane mamma è disperata: “Dove porterò a giocare ora la mia bambina? E’ come se avessi perso un mio caro“. Mentre le lacrime le bagnano il volto, vede poco più avanti una coppia di giovani turisti spagnoli che giocano a frisbee, sghignazzando, in mezzo a quel disastro. La donna gli si avvicina e li redarguisce: “Un po’ di rispetto per cortesia“. I due turisti smettono immediatamente di giocare. Lì vicino il proprietario dei giochi gonfiabili è disperato: “Il mio piccolo parco giochi è stato distrutto, ho perso tutto“.

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