L’assessore Mori come Natalino Balasso “I somari dei sumeri non semiti”….

La querelle di Piazza Verdi regala oltre alle diatribe ben conosciute tra Comune e resto del mondo (Sovrintendenza, Comitato, archeologi, ambientalisti. commercianti), anche momenti esilaranti. E’ di oggi sul Secolo XIX a firma della brava Sondra Coggio l’intervista a Corrado Mori, il battagliero assessore che non concorda con archeologi e esperti della Sovrintendenza sui rinvenimenti di cui abbiamo parlato questi giorni. Tra le righe sembra mettere in dubbio la competenza di chi ha preso la decisione di lasciare visibile l’area perimetrale dell’ex Politeama, e dichiara con fermezza assoluta che Quei resti mica sono di un teatro sumero o babilonese. E qua scatta l’applauso anche perché caro assessore le do’ una notizia bomba, il teatro nasce in Grecia nel V secolo A.C. e se anche non si ricorda bene l’epoca memorizzi il famoso scioglilingua che si impara alle medie per ricordare i primi tragediografi: “Eschilo Eschilo che qui si Sofocle ma attenzione alle scale che sono Euripide“.

E mettiamo anche il link al famoso comicissimo monologo di NATALINO BALASSO sulla storia del mondo in cui spiega la vicenda dei “somari dei sumeri non semiti”. Forse lei intendeva citare il famoso comico.

Non l’avevo capito.

 

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