Arcola, approvato il bilancio 2015. Critica l’opposizione

ARCOLA- Iniziato alle 19 dello scorso 29 luglio, il consiglio comunale arcolano si è protratto sino alle 2 di notte per approvare il bilancio 2015 proposto dalla giunta guidata da Emiliana Orlandi.
Il via libera è arrivato solo con il consenso dei consiglieri Pd e dell’indipendente Andrea Spinetti, mentre ha visto il voto contrario delle opposizioni (Santini, Massi, Righi, Cossu, Romeo, Zubelli).
Il Consiglio ha inoltre approvato all’unanimità un emendamento proposto dai consiglieri di “Arcola AttivaDebora Cossu e Salvatore Romeo su un progetto volto all’abbattimento delle barriere architettoniche negli esercizi pubblici, con grande soddisfazione di proponenti.
Durante le sette ore di discussione, incentrata sulle relazioni degli assessori, non sono mancati spunti polemici e vere accuse di inefficienza lanciate dalle opposizioni.
L’ex consigliere di maggioranza Giuseppe Zubelli, con una vera requisitoria da aula di tribunale, è intervenuto soprattutto nei confronti dell’assessore all’ambiente Elena Alpinoli riguardo i mancati interventi sulla sicurezza idrogeologica, in particolare della frazione di Romito, preannunciando azioni forti e segnalazioni alla Procura della Repubblica. Accuse riprese e ampliate da Cossu e Romeo che hanno accusato l’amministrazione di superficialità, inadeguatezza nell’affrontare i maggiori temi del territorio (assenza di opere pubbliche, spreco di denaro pubblico, disorganizzazione della macchina comunale, nessuna iniziativa sul lavoro e politiche sociali) nonché i gravi ritardi sul Puc e sull’istituzione dei già annunciati Comitati di Zona.
Ricordando l’assurdità dell’opera relativa al Fas (voluta dall’ex sindaco Livio Giorgi, forse oggi pentito della scelta intrapresa) del centro storico (non ancora iniziato nonostante le promesse), che sta dilapidando letteralmente le poche risorse economiche, i due consiglieri di sinistra hanno riconosciuto al solo assessore Gianluca Tinfena l’impegno e il raggiungimento di risultati con le iniziative sui borghi comunali.
Condanna a tutto campo e senza attenuanti anche da parte del centrodestra, che ha puntato il dito sulla voragine debitoria del comune e sulla tassazione ai massimi livelli, ricordando che a fronte di un leggero ribasso (10%) sulla Tari, l’anno scorso la stessa era aumentata di oltre il 100%.

Salvatore Romeo e Debora Cossu,
Gruppo consiliare “Arcola Attiva”

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