31 luglio 1880 viene inaugurato il Politeama di Piazza Verdi, 31 luglio 2015 la Sovrintendenza salva la memoria del teatro. Josephine Baker esulta.

Più cerchi di cancellare il passato, più questo ritorna a galla con forza. Esattamente 135 anni dopo la prima aria dell’AIDA di Verdi cantata al Politeama Duca di Genova (fu inaugurato proprio il 31 luglio 1880) la Sovrintendenza decide di mantenere traccia di questo teatro tanto bistrattato dai nostri illuminati amministratori civici. Nello stesso giorno in cui fu inaugurato 135 anni fa, una Sovrintendenza decide inequivocabilmente che ne deve restare traccia visibile. Beffa per i fautore del progetto BUREN.

Il caso, si sa, non esiste, la cultura e la memoria storica, tanto bistrattata in questa città che ha ridotto il Teatro Monteverdi a un parcheggio e a un outlet, che brancola nel buio nella gestione di musei e spazi culturali, che fa bandi per le direzioni artistiche di teatri che poi finiscono davanti ai tribunali del Tar per illegittimità delle commissioni, hanno oggi la loro grande soddisfazione. Sarà forse il fantasma di Eleonora Duse che nel 1879 in città debuttò come attrice protagonista con Teresa Raquin di Zola o quello di Josephin Baker di cui mio padre che l’aveva conosciuta personalmente al suo Teatro, si ricordava benissimo per la sua bellezza esotica.

E dopo questa ordinanza della Sovrintendenza che mantiene vivo il ricordo di un Teatro in una città dove aveva danzato, ce la immaginiamo ballare la sua “banana dance” davanti tutta l’amministrazione. Buona estate a tutti!

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