I Consiglieri Comunali del M5S spezzino: “No alle spartizioni di poltrone nelle partecipate”

LA SPEZIA– Chiunque abbia una minima conoscenza dei principi che stanno alla base del M5S sa che la spartizione politica delle poltrone all’interno dei CDA delle aziende partecipate è considerata uno dei mali peggiori: quando la politica sta nei consigli di amministrazione lo fa per spartirsi appalti, orientarli e averne a volte, troppo spesso, un ritorno in termini di potere. Il Movimento 5 Stelle La Spezia, rappresentato dai propri consiglieri, auspica infatti che si faccia uscire la politica dalla gestione delle aziende partecipate – in questo caso ACAM – e permettere finalmente l’ingresso di figure competenti e slegate dalle lobbies politiche, utilizzando come criterio il merito e come metodo la trasparenza e non la nomina lottizzata. La politica, anzi la buona Politica deve limitarsi a dettare linee di indirizzo generale ma stare fuori dalle nomine. Pensare che poi l’ingresso in un CdA come quello di Acam da parte di rappresentanti del centrodestra possa costituire una garanzia per i cittadini è una grossa ingenuità: vediamo ogni giorno come esponenti della destra e della sinistra mettano in atto comportamenti illeciti simili ai danni dei cittadini. 
Le partecipate sono il vero cancro degli enti locali, un passato di cui non ci si riesce a liberare, con incarichi e consulenze dai compensi fuori mercato che non hanno prodotto niente” Tommaso Cottone (Corte dei Conti della Campania).

I consiglieri comunali del M5S spezzino Ivan Mirenda, Carlo Colombini, Erica Iannello, Marcella Ariodante

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