Premio Marco Zamperini al giornalismo digitale italiano: anche Rosy Battaglia in nomination

MILANO-  In memoria di Marco Zamperini, uno dei padri dell’internet italiano, mancato prematuramente a soli 50 anni due anni fa, è nato un premio nazionale al giornalismo digitale italiano.
Moltissime le candidature che hanno portato alla selezione di dieci nominati. Fra le persone e le organizzazioni candidate, siti d’informazione e trasmissioni televisive altisonanti, anche la nostra Rosy Battaglia, data e civic journalist d’inchiesta, fondatrice di Cittadini Reattivi, progetto innovativo di informazione digitale dedicato ad ambiente, salute e legalità, presidente dell’associazione di promozione sociale nata a Milano nel gennaio 2015 per sostenere il giornalismo civico e di interesse pubblico in Italia.
Già premio Informazione Digitale La Stampa 2013 e Reporter per la Terra 2015, la giornalista freelance è tra gli autori dell’inchiesta nazionale “Il prezzo dell’amianto” pubblicata su Wired Italia lo scorso aprile, nata proprio dal giornalismo civico di Cittadini Reattivi.
Il Premio Marco Zamperini, organizzato dal festival del giornalismo digitale toscano Digit e dall’associazione LSDI (Libertà di stampa diritto all’informazione) con la partecipazione della famiglia Zamperini si pone come obiettivo di premiare un giornalista o un’organizzazione che si siano distinti per la creatività, l’innovazione e la pragmaticità nel giornalismo online.

Dal 21 luglio è aperta la consultazione online, con la possibilità di votare fino a due dei 10 nominati fino al 31 agosto. Successivamente una giuria sceglierà i premiati fra i primi 5 più votati. Per saperne di più:

il link per votare

Premio Marco Zamperini 2015

i 10 nominati

 

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