Quartieri del Levante: “Area retroportuale di Santo Stefano, quale futuro?”

 LA SPEZIA– Nei giorni scorsi si è appreso dalla stampa cittadina dell’accordo stilato dall’Autorità Portuale spezzina per inviare all’interporto di Piacenza i container per sottoporli ai servizi e alle operazioni di distribuzione. Tali operazioni, se non andiamo errati, vengono, o venivano  eseguite nel retro porto di Santo Stefano, realizzato con finanziamenti ingenti a sostegno del porto di La Spezia e non solo per lasciarci stazionare container vuoti.
A questo punto ci sorge spontanea una domanda: quale sarà il futuro del retro porto di Santo Stefano per lo sviluppo e l’occupazione considerato che la se pur minima attività lavorativa attuale rischia di venire ancor più penalizzata a seguito dell’accordo sopraccitato?
Non crediamo sia pensabile che l’area per la quale sono stati richiesti investimenti venga utilizzata solo come area deposito container vuoti  per favorire i soliti noti.

(Coordinamento Quartieri del Levante)

 

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