“Una squallida strumentalizzazione” così il consigliere Andrea Costa stigmatizza la causa della Provincia contro la Regione voluta da Federici

LA CAUSA DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA CONTRO LA REGIONE. COSTA “L’AZIONE DECISA DEL PRESIDENTE FEDERICI È SOLTANTO UNA SQUALLIDA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA“.

Così appare da ieri nel sito ufficiale della Regione, l’intervento di Andrea Costa  nei Comunicati stampa di Assemblea di Consiglio regionale n.97, che riportiamo integralmente:

Il consigliere del gruppo misto-Ncd Area Popolare ricorda che i soldi, reclamati solo ora con un’azione legale, erano stati anticipati dalla Provincia della Spezia per i danni alluvionali dell’ottobre 2011 e controbatte: “Perché la denuncia non é partita quando ad occuparsi dei fondi alluvionali erano Burlando e Paita?”

“Siamo di fronte ad un fatto surreale: il presidente del Provincia, nonché sindaco della Spezia Federici, ha deciso di agire con un’azione legale senza neppure fare un tentativo per avviare un concreto dialogo istituzionale con la nuova amministrazione regionale, per verificare, insieme, se c’è la possibilità di risolvere la questione”.

Andrea Costa, attuale presidente della commissione consiliare Ambiente-Territorio e fino a maggio scorso sindaco di Beverino, uno dei Comuni dello spezzino maggiormente colpiti dall’alluvione dell’ottobre 2011, non nasconde stupore e disappunto per la decisione assunta in queste ore dal vertice dell’Ente spezzino che reclama dalla Regione i fondi anticipati per far fronte ai danni alluvionali di quattro anni fa. Soltanto una parte dei fondi sarebbe già stata rimborsata dalla Regione, ma la maggior parte resta ancora scoperta.

“Ricordo che a gestire la questione sono stati in primis Burlando e Paita, il primo in quanto presidente della Regione, ma soprattutto in qualità di commissario straordinario all’alluvione. La seconda, invece, a quell’epoca era assessore regionale alle infrastrutture e più tardi ha assunto anche la delega in materia di protezione civile – dice Costa – Va ricordato che fino a due mesi fa a Federici, evidentemente, l’insolvenza della Regione non sembrava grave, visto che sosteneva in tutti i modi, spendendosi senza risparmio, la campagna elettorale di Raffaella Paita. E mai un parola per quei milioni non rimborsati”

Continua il consigliere: “I tempi burocratici, che certo non abbiamo dettato noi, ci consentono soltanto ora di prendere visione del rendiconto della passata gestione della Regione. Ma evidentemente questo non importa a Federici che, con la sua decisione, si limita a mettere in atto una squallida strumentalizzazione politica”.

Conclude il presidente della commissione Ambiente-Territorio: “Credo che ad oggi gli unici titolati a sporgere una denuncia siano i cittadini, i quali dovrebbero denunciare la Provincia della Spezia per lo stato in cui tiene le strade di sua competenza. Sono piene di buche, con cunette intasate e, per di più, in moltissimi tratti non si è neppure provveduto al taglio dell’erba e così la visibilità è ridotta al minimo. Credo che ci siano davvero gli estremi per denunciare chi non garantisce la sicurezza pubblica”.

Advertisements
Annunci
Annunci