La società Spezia Calcio condanna fermamente gli incidenti avvenuti in occasione di Spezia-Bologna

LA SPEZIA, 23 LUGLIO- “Quanto accaduto ieri nel prologo dell’amichevole Bologna-Spezia è da condannare fermamente perché rappresenta quanto di più lontano possa esserci dall’idea di sport in cui lo Spezia Calcio crede, sostiene e promuove. Tutte le componenti interessate nell’organizzazione dell’evento hanno agito verso l’obiettivo di regalare una giornata di sport, oltre che un appuntamento in cui due importanti realtà del panorama calcistico italiano potessero affrontarsi e migliorarsi vicendevolmente all’interno del loro percorso di avvicinamento alla nuova stagione. Lo stesso Patron Gabriele Volpi mi ha espresso profonda amarezza e disappunto per quanto avvenuto. Mi farò carico di mettere in contatto i due Presidenti, grandi mecenati che hanno deciso di investire nello sport nel nostro Paese.
Non è mia intenzione apparire retorico, ben certo che si è tutti concordi nel condannare i fatti e chi se ne è reso protagonista, ancor più perché il tutto si è svolto davanti agli occhi di chi rappresenta il nostro futuro, i bambini. Ma bisogna trarre insegnamento anche dalle situazioni più difficili. Dobbiamo condannare fermamente ogni episodio
di barbarie commesso sotto ogni bandiera, che potrebbe mettere in discussione la vita stessa di Società di calcio sane ed ambiziose come lo Spezia e il Bologna, e in ultimo dell’intero calcio nazionale.
Quando siamo stati uniti, quanto tutti insieme abbiamo guardato nella stessa direzione, quando l’obiettivo è stato unico e condiviso, abbiamo raggiunto l’impensabile.
La Società bianca si impegna a moltiplicare gli sforzi affinché non si ripetano certi episodi incresciosi, e lavorerà senza sosta affinché il calcio possa tornare ad essere elemento di aggregazione sociale oltre che spazio per coltivare i sogni dei più giovani”.

Giovanni Grazzini Presidente Spezia Calcio

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