Guerri al sindaco : “La pulizia, l’igiene e il decoro urbano sono doveri imprescindibili del Comune”

LA SPEZIA– “Chiediamo con urgenza al sindaco, in quanto massima autorità sanitaria locale e titolare per legge del corretto svolgimento dei servizi di igiene urbana, se egli ritenga di aver provveduto a verificare e a garantire l’idoneità delle attività di pulizia ed igienizzazione delle nostre strade e degli spazi pubblici alle esigenze di decoro, vivibilità e prevenzione ambientale-sanitaria, che, com’è noto, aumentano con il crescere delle temperature e con il prolungarsi della siccità – e pertanto in questo periodo devono considerarsi eccezionali.” Con questo quesito si riassume la nuova interrogazione urgente del consigliere comunale Giulio Guerri indirizzata al sindaco della Spezia. “Da tempo – scrive Guerri – ci ritroviamo a dover segnalare l’inadeguatezza del servizio di igiene urbana rispetto alle prescrizioni della carta dei servizi. Una situazione testimoniata dalle condizioni in cui si presenta la nostra città, sia nel centro che nei quartieri, dove alla prova dei fatti risultano deficitari sia la raccolta dei rifiuti sia la programmazione dello spazzamento, del lavaggio delle strade, della pulizia dei tombini e delle attività di manutenzione e igienizzazione dei cassonetti, costituendo uno dei fattori che concorrono a creare disagi quotidiani ai cittadini e alle attività commerciali e a fornire un’immagine di degrado e inefficienza ai nostri visitatori. La sporcizia, i topi e i cattivi odori stanno lì a dimostrarlo. E questa è una delle primissime cose che non dovrebbero avvenire – a maggior ragione in una città che si dichiara a vocazione turistica!!! A fronte di un servizio che, malgrado le notevoli e crescenti somme pagate dagli utenti attraverso la Tia, la Tares e ora la Tari, risulta già insufficiente in condizioni ordinarie – prosegue Guerri – non può che essere forte la nostra preoccupazione nel momento in cui le esigenze sociali vengono ad assumere un carattere d’emergenza.

Guerri chiama in causa la giunta comunale per sapere se e in che modo vorrà assicurare, a partire da queste giornate canicolari, “il doveroso, inderogabile ripristino di condizioni conformi agli standard igienico-sanitari, alle necessità essenziali e alle legittime aspettative della cittadinanza spezzina, il cui soddisfacimento è affidato – e quindi subordinato- al corretto funzionamento di servizi di competenza comunale, già ampiamente pagati dalle famiglie e dagli operatori economici mediante le apposite esazioni fiscali e tariffarie.”

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