“Devo fare in fretta, perché tra poco tocca a me” 23 anni fa la strage di Via d’Amelio

PALERMO– Il 19 luglio del 1992 Paolo Borsellino aveva trascorso una giornata al mare. Non erano passati nemmeno due mesi dalla morte di Giovanni Falcone e Borsellino sapeva, con certezza, che il prossimo sulla lista sarebbe stato lui. Per questo motivo lavorava senza sosta. Sapeva che a Palermo era arrivato il tritolo per lui, sapeva che sarebbe morto, ma non sapeva dove e quando. “Siamo cadaveri che camminano“, aveva detto. Borsellino iniziò a morire il 23 maggio, dopo la strage di Capaci, dopo aver visto morire gli amici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Non fu più lo stesso. Ricorda il figlio, Manfredi, che svanirono i suoi scherzi e il suo umorismo, diminuirono gli slanci d’affetto. Il giudice preparava i figli al distacco.

E il distacco avvenne il 19 luglio. Anche 23 anni fa era domenica. Alle 16:58 Borsellino arriva in Via d’Amelio, suona al campanello della madre, per farla scendere (sarebbero andati dal dottore) e, mentre aspettava che la donna scendesse, un boato squarciò il pomeriggio palermitano. Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Claudio Traina, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Agostino Catalano saltarono in aria e di loro rimase qualche brandello, recuperato da soccorriti e colleghi attoniti. Si salvò solo Antonio Vullo, l’autista rimasto in macchina, ferito nel corpo e nell’anima. Le ferite del corpo sono passate, quelle dell’anima no. E non passeranno mai.

Palermo sembrava Beirut” riferirono i testimoni. Oggi, come ogni anno, in Via D’Amelio le Agende Rosse di Salvatore Borsellino ricorderanno la strage.

Diretta streaming a partire dalle ore 16 su www.antimafiaduemila.com

Il programma.

Ore 16,00 – Testimonianze dei familiari delle vittime della strage, di agenti di scorta, di agenti della Polizia di Stato del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia).
Ore 16,58 – Minuto di silenzio. Marilena Monti recita la poesia “Giudice Paolo”.
A seguire altre testimonianze dei familiari delle vittime della strage, di agenti di scorta, di agenti della Polizia di Stato del SIAP.
Ore 18,30 “D’unni eramu”, di Lina La Mattina.
Ore 18,45 Premio gruppo ‘fraterno sostegno ad Agnese Borsellino’.
Ore 19,00 – Partenza biciclettata “Le loro idee camminano sui nostri pedali”, organizzata da Ruota Libera, Coordinamento Palermo ciclabile fiab e asd nonsolisterrato.
Ore 19,30 – Lettera a Paolo, di Hubert Pennino (Rete degli Studenti Medi).
Ore 19,45 – Presentazione progetto ‘Velegalmente’.
Ore 19,55 – brano tratto “Da quell’estate del ’92. Qual è la tua parte?” con Dalila Lo Duca, regia di Salvo Galati, liberamente ispirato da “Ti raccontero’ tutte le storie che potrò” di Agnese Borsellino e Salvo Palazzolo
Ore 21,00 – proiezione “agenda rossa”, istituto Marelli Dudovich – Milano
Ore 21,30 – intervento del pittore Gaetano Porcasi e brano di Michelangelo Balistreri accompagnato alla chitarra dal maestro Martorana.
Ore 21,45 – Spettacolo artistico ‘UN SORRISO PER PAOLO ED I SUOI ANGELI’ condotto da Mario Caminita e con partecipazione di Ficarra e Picone, Ernesto Maria Ponte, Maurizio Bologna, Salvo Piaparo, Costanza Licata, Paride Benassai, Vito Parrinello e i Tamuna.

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