Renzo Berti a “Notti al Castello” presenta il suo libro “Il mazziere di Eleusi”

LA SPEZIA- Per “Notti al Castello” mercoledì 22 luglio alle ore 21 al Castello di San Giorgio alla Spezia, Renzo Berti presenta il suo ultimo libro “Il mazziere di Eleusi” (Istos edizioni). L’introduzione sarà dello scrittore Marco Ferrari.

Renzo Berti, medico, ha vissuto sino a venti anni alla Spezia per passare poi a Pistoia dove è diventato assessore e sindaco dal 2002 al 2012. A questo lavoro amministrativo ha dedicato il volume “Tra il dire e il fare”. Con questa serata Berti torna tra gli amici della sua gioventù.

Il mazziere di Eleusi” è un giallo basato su uno scambio di identità, un mosaico di intrighi, colpi di scena, incontri, sorprese che tengono il lettore inchiodato alla pagina. Un uomo chiamato Guido Alberti decolla con un volo della Cyprus Airways da Atene per Larnaca. È il 30 luglio e l’aereo si schianta al suolo poco dopo la partenza, uccidendo tutti i passeggeri. Sullo stesso volo avrebbe dovuto viaggiare un ventisettenne, anche lui chiamato Guido Alberti, ma la sua partenza è stata però anticipata di alcune ore e il suo aereo è atterrato tranquillamente a Cipro. La vacanza estiva del giovane, immaginata come sosta dalle fatiche quotidiane e come avventura tra sole e mare, diventerà però ben presto un incubo. Un caso di omonimia sta alla base della vicenda raccontata da Renzo Berti. In un gioco che non riesce a comprendere resta coinvolto il Guido Alberti sopravvissuto, che riceve nella camera d’albergo cipriota l’enigmatico biglietto con sopra scritto “Aeolos 56222”. Un biglietto che rappresenta la prima irruzione del mistero nella calma della vacanza. È lo stesso protagonista a raccontare la sua storia, attraverso le pagine di un diario che si snoda dal 29 luglio al 27 agosto. Ed è una storia fatta di incontri con personaggi che solo troppo tardi rivelano il loro volto più autentico e con donne bellissime delle quali sarebbe bene non fidarsi, tra la fidanzata conosciuta pochi giorni prima di partire per le vacanze (una Angela molto poco angelica) e Juliette nella quale si imbatte a Parigi (e che rivelerà, alla fine del libro, l’intrico nel quale Guido, inconsapevolmente, si è trovato coinvolto). Il romanzo di Berti è anche un giallo “geografico” con le vicende che si svolgono a Cipro (divisa tra greci e turchi e fatta vedere al lettore attraverso gli spostamenti del protagonista), in una sempre affascinante Parigi (tra boulevards e giardini) e alla Martinica, l’isola caraibica appartenente alla Francia, bellissima per il suo mare ma anche porta di ingresso per far entrare in Europa oggetti di contrabbando. Tra questi i diamanti macchiati di sangue, riciclati dai paesi di origine per finanziare l’acquisto di armi.

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