Mauro Macario con “Metà di niente” è il primo vincitore del Lerici Pea

LA SPEZIA – E’ Mauro Macario, con il libro Metà di niente” (Puntoacapo, 2014), il primo vincitore della 61ma edizione del Premio “Lerici Pea”: il poeta, regista e scrittore, è risultato il più votato dalla giuria popolare composta da appassionati ed esperti, che ieri sera si è riunita nella tradizionale sede di piazza Mentana alla Spezia per assegnare il Premio Edito.

Macario, introdotto dal Professor Giuseppe Benelli, con 49 voti si è imposto sugli altri due finalisti scelti selezionati dalla giuria scientifica: Umberto Fiori, con il libro “Poesie 1986-2014” (Mondadori, 2014), che ha ottenuto 19 preferenze, e Giancarlo Pontiggia, arrivato a quota 38 con il libro “Origini Poesie 1998-2010” (Interlinea, 2014), presentati rispettivamente da Stefano Verdino e da Giuseppe Conte.
Questo il verdetto della prima serata del “Lerici Pea” targata 2015, introdotta dalla presidente pro tempore Pia Spagiari e da Mayda Bucchioni, responsabile della Sezione Edito insieme a Piergino Scardigli, che hanno poi affidato ad un brillante Giuseppe Conte la conduzione dell’evento. Difficile, data l’altissima qualità delle liriche della terna di poeti selezionati, scegliere fra le suggestioni metropolitane e l’affascinante quotidianità di Fiori, la dolcezza delle odi alla Grecia e alle api del Rucellai e l’epica del ciclismo cantate da Pontiggia, e i ricordi di Macario: hanno fatto breccia nella sensibilità dei giurati le rievocazioni di quest’ultimo, dallo storico e indimenticato Teatro Monteverdi in cui si esibì il padre, il celebre comico Erminio, alla malattia della madre, passando per l’amore coniugale. “Poesie da leggere in pubblico, non in forma intimistica – ha sottolineato Benelli – , immagini forti come pietre che vogliono colpire: una poesia di grande forza”, con l’immancabile riferimento a Leo Ferré, maestro di Macario. “Sono davvero felice per questo premio – ha commentato quest’ultimo – : voglio ringraziare il professor Benelli per la bellissima introduzione e la giuria per avermi scelto, ma idealmente questo riconoscimento è per me un ex aequo: voglio condividerlo con Fiori e Pontiggia, data la bellezza delle loro poesie, che avrebbero anch’esse meritato di vincere”. A chiudere, il messaggio dell’assessore alla Cultura del Comune della Spezia Luca Basile, che ha sottolineato la lunga collaborazione fra l’ente e il “Lerici Pea”, ringraziando gli organizzatori per il loro impegno, e auspicato una maggiore centralità della cultura e della poesia in primis, all’interno della società.
Il Premio “Lerici Pea” è organizzato dall’Associazione Culturale “Lerici Pea” insieme al Comune della Spezia, che ha dato il suo patrocinio con la Regione Liguria, in collaborazione con il Liceo Classico “Lorenzo Costa” della Spezia e l’Associazione “Amici del Lerici Pea”, ed è sostenuta da: Autorità Portuale della Spezia, Termomeccanica, Sepor e Cantieri Valdettaro.

La kermesse proseguirà il 18 settembre con il premio Giovani Poeti “Lucia Roncareggi”, in programma al Camec della Spezia, per continuare il 26 settembre con il Premio Poeti e Artisti Liguri nel Mondo, presso la Sala Consiliare Comune di Lerici, e il gran finale, con l’assegnazione del Premio “Paolo Bertolani”, del Premio Europa e del Premio alla Carriera, a Villa Marigola di Lerici.

Lerici Pea - Giuria e pubblico

Scheda di Mauro Macario
Regista, scrittore e poeta italiano, nato dall’unione fra Erminio Macario e Giulia Dardanelli, dopo aver frequentato la Scuola d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano ed essersi impegnato in un lungo apprendistato come aiuto regista di Bruno Corbucci, si è avviato alla regia cinematografica, teatrale e televisiva curando per la Rai programmi di carattere musicale. In veste di poeta, ha partecipato a numerose edizioni del Festival Internazionale di Poesia di Genova e ad analoghe rassegne in Italia e all’estero. Dal 2003 collabora stabilmente con Gianluigi Cavaliere, leader dell’ensemble musicale Chantango. Fra il 1990 ed il 2014 pubblica sette libri di poesie: Le ali della jena, finalista all’opera prima del Premio Lerici-Golfo dei Poeti 1991, Lubrina Editore 1990,Crimini naturali, Book Editore 1992; Il Cantico della resa mortale, Book Editore 1994, Il Destino di essere altrove, Campanotto 2003; Silenzio a Occidente,  Liberodiscrivere 2007; La Screanza, Premio Montale “Fuori di casa” 2012, Liberodiscrivere 2012; Metà di niente, Puntoacapo editrice 2014; L’invenzione del mare, Puntoacapo editrice 2015.

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