Spostamento fondi Enel su Piazza Verdi, l’assessore Mori: “Era scritto nel bilancio”.

LA SPEZIA– Sullo spostamento dei fondi Enel su Piazza Verdi s’è svolta nel pomeriggio di giovedì 9 luglio una commissione a cui ha partecipato l’Assessore ai lavori pubblici Corrado Mori.
Qualche settimana fa è stata pubblicata, nell’albo pretorio del Comune, una determina dirigenziale firmata dall’Ingener Claudio Canneti, che “spostava” circa 400.000 euro dai quartieri vicini a Enel (a cui erano stati destinati oltre 4 milioni di euro) a Piazza Verdi. La cosa aveva suscitato molto scalpore, sia a livello mediatico che politico (con mozioni e interpellanze di più Consiglieri Comunali).

Secondo quanto dichiarato dall’Assessore Mori, su Piazza Verdi si è resa necessaria una perizia di variante, per vari motivi: rifacendo i sottoservizi, sono stati trovati cunicoli fognari fatiscenti; il fermo cantiere (si parla del 2014) a causa dei ritrovamenti (Politeama e quartiere del Torretto) che hanno portato a dover utilizzare l’impresa per operazioni archeologiche, diverse da quelle a cui erano destinati in partenza; le variazioni di cantiere (per esempio, l’apertura di varchi) che hanno portato, ogni volta, a variazioni delle misure di sicurezza. Certo, si potrebbe ribattere, ancora una volta, che se avessero fatto la verifica archeologica preliminare…

Quindi, i costi sono lievitati e c’era bisogno di soldi nell’immediato, non c’era il tempo di aspettare di accendere un mutuo presso la Casa Depositi e Prestiti. I soldi di Enel erano fruibili subito e, ha detto Mori, “sui soldi non c’è il nome, si possono usare”. E poi, il problema non sussiste, perché “li stanno già rimettendo, li rimetteranno…” . Ma soprattutto, dice ancora Mori, questo spostamento di fondi era parte del Bilancio, che è stato approvato in Consiglio Comunale. A quanto pare, nessuno dei Consiglieri, al momento di votare il Bilancio, se n’era accorto. I lavori nei quartieri, assicura l’Assessore, saranno comunque eseguiti nel 2015. Tanto rumore per nulla, sembra dire il Comune. Tutto regolare: si prendono i soldi, si spostano, si rimettono da dove sono stati tolti… eppure quei soldi, su Piazza Verdi, non potevano essere usati e lo spiega bene Marco Grondacci sul suo blog ( Illegittimo che i soldi per disinquinare la centrale vadano su Piazza Verdi e Convenzione Enel e Piazza Verdi: perché il Comune dice il falso e si contraddice). 

Sembra di leggere sempre lo stesso copione: il Comune compie un’azione giudicata illegittima, qualcuno (Consiglieri, cittadini, giornalisti) lo fa notare, il Comune si difende e si giustifica, parte anche qualche esposto, ma solitamente non si arriva a nulla. Ora in piedi c’è un esposto alla Corte dei Conti. Staremo a vedere.

 

 

 

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