Pini abbattuti a Mazzetta, il Comune dichiara: “Il cantiere è totalmente abusivo”

LA SPEZIA– Pomeriggio concitato, a Mazzetta. Dopo la segnalazione, partita dalla cittadina Monica Ferrari, del taglio di alcuni pini in Via XXIV Maggio, ci siamo recati sul posto. Gli operai che stavano tagliando si sono presentati come dipendenti ARTE (che si occupa di case popolari), da cui erano stati autorizzati al taglio. In Comune, però, hanno detto fin dall’inizio di non saperne nulla e, dopo varie telefonate e controllo, il vicesindaco Cristiano Ruggia, assessore con delega al verde pubblico, ha dichiarato che il cantiere è completamente abusivo ed è stato bloccato. Domani mattina Massimo Baldino e Paolo Bracco, che da mesi partecipano con l’Amministrazione, le Associazioni Ambientaliste e altri cittadini al tavolo del verde, si recheranno in Comune per chiarire la situazione assieme all’ARTE. Gli operai lavoravano in totale mancanza di sicurezza: nessuno di loro aveva un casco, non c’erano protezioni, non c’erano nemmeno i cartelli che avvisavano del lavoro in corso: uno degli operai ha detto che “i cartelli erano stati messi, ma poi sono stati portati via“.

In effetti un cartello, semi accartocciato, è stato trovato nell’erba appena fuori dal cantiere, ma non sembra, a prima vista, essere proprio a norma. Non c’è un timbro, né del Comune né dell’ARTE, non c’è il nome della ditta che doveva eseguire i lavori, e in più c’è scritto “potatura alberi“. Eppure il dipendente ARTE ci ha detto “sono qui per tagliare gli alberi“.  Quindi c’è qualcosa che non va.

Come c’era qualcosa che non andava in tutta la faccenda: ciò è stato confermato anche dai vigili, intervenuti perché chiamati da Baldino, che hanno preso le generalità degli operai e si sono fatti dire il nome della persona che ha dato l’autorizzazione.

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Secondo i residenti, è una manovra per fare un parcheggio: pare che qualcuno, infatti, mettendo la macchina dove non si potrebbe, si sia preso delle pigne addosso e abbia protestato. Da lì la decisione di tagliare. E domani che succederà? Gli operai sono intenzionati ad andare avanti, il Comune ha ordinato il blocco. Intanto un pino è già stato tagliato e un altro è ormai un tronco senza più rami. Ne resiste un terzo: si salverà?

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