Palio del Golfo, nuovo stendardo per la 90° edizione

LA SPEZIA– Ieri, martedì 7 luglio, al Castello San Giorgio della Spezia è stato presentato il nuovo Gonfalone del Palio del Golfo alla presenza dei Sindaci della Spezia Massimo Federici, di Porto Venere Matteo Cozzani, Lerici Leonardo Paoletti e del Comitato delle Borgate. Il 90esimo Palio del Golfo si festeggia anche con qualche piccola rivoluzione. “Dopo tanti anni di gloriosa attività e un restauro eseguito lo scorso anno – spiega Massimo Gianello, presidente del Comitato delle Borgate – il Palio senior viene sostituito da un nuovo stendardo. Il drappo, voluto dal Comitato delle Borgate, è frutto di un lavoro collettivo e per questo vogliamo ringraziare il Maestro Tomaino che con il suo intervento ha reso il Palio una vera opera d’arte, al di là del valore simbolico che ha per tutti noi Borgatari. Ringrazio anche Sara Borroni per le rifiniture e i ragazzi del Liceo Artistico Cardarelli della Spezia che, sotto la guida del professor Eliseo Andriolo, hanno realizzato uno dei due lati dello stendardo”.

«Ho ideato questo stendardo – spiega il Maestro Tomainoripensando alla storia di San Venerio. I santi sono sempre un po’ misteriosi, a volte esistono, a volte no. Non hanno mai una fisionomia particolare, ma sono più che altro un’identità. Hanno questa aurea di santità che a volte viene un po’ costruita e idealizzata, ma alla fine di un santo si sa sempre molto poco. San Venerio viveva all’Isola del Tino e si narra che accendesse dei fuochi per permettere ai naviganti di vedere l’isola, tant’è che San Venerio è anche chiamato il santo dei faristi. Lo ho disegnato rifacendomi un po’ allo stile medievale, poiché la sua epoca è quella del 460 inizi del 500. Ho poi disegnato le fiamme, per ricordare da una parte il fuoco, ma dall’altra anche la passione. Ho usato molto rosso, precisamente due tonalità, una per il santo e una per le fiamme. Sotto San Venerio sono stati rappresentati dei vogatori in maniera simbolica, in modo da costituire il legame con il mare, con la barca, con il remare. I vogatori sono rappresentati in monocromia proprio per evitare che si potessero identificare in una borgata piuttosto che in un’altra».

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L’altro lato del drappo si deve al lavoro corale e appassionato della classe terza dell’Artistico Cardarelli. Ventitrè studenti che hanno lavorato per quattro mesi, seguiti dal professor Eliseo Andriolo che insegna Progettazione e laboratorio. “Il lavoro svolto – spiega Andrioloè stato una vera lezione didattica a cui tutti hanno partecipato con entusiasmo e a volte con sfida, visto che i ragazzi sono spezzini che seguono e amano il Palio del Golfo. Sicuramente è stato un percorso abbastanza complesso. L’incontro con il Comitato delle Borgate ha subito acceso l’interesse della classe. Io stesso sono rimasto incantato da quanta passione e amore c’è nei confronti di questa tradizione. La progettazione è iniziata su carta, e poi durante le ore di laboratorio gli schizzi sono stati eseguito su tela a grandezza naturale. Vedere i ragazzi impegnati in qualcosa di concreto, non in un esercizio che poi resta chiuso in un cassetto, ha permesso di valutare il loro reale valore. Un’occasione importante per tutti noi e per la scuola che così ha avuto modo di collaborare alla realizzazione di qualcosa di prezioso che resterà nella storia della città. Lavorare per il territorio sicuramente è un premio”.
Nella parte frontale del nuovo stendardo in alto si trovano i tre stemmi dei comuni del Golfo: Lerici, La Spezia e Porto Venere. Nella parte centrale è raffigurato il Golfo dei Poeti e intorno al quale sono “geo referenziate” le 13 Borgate.

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