A Castelnuovo Magra rush finale per Teatrika

CASTELNUOVO MAGRA– Rush finale all’8° edizione del Festival teatrale Teatrika; continua a gran ritmo la maratona teatrale ad ingresso gratuito che si avvia anche quest’anno a superare i 2000 spettatori, l’affezionato pubblico continua a gremire l’arena ed a esprimere i giudizi sulle schede di voto. Molto alto il livello degli spettacoli già rappresentati e c’è molta attesa per l’ultimo spettacolo in concorso  di domani sera 3 luglio alle 21:30: la Compagnia teatrale La Zonta di Vicenza metterà in scena uno spettacolo toccante ed indimenticabile, una dramma di grande forza emotiva che “inchioda alla sedia”,  ‘Agnese di Dio‘ di John Pielmeier con la regia di Giampiero Pozza, spettacolo premiato al 15° concorso Teatro d’Autore di Spinea (VE), al Premio “Fitalia 2014”, al Festival Internazionale “Città di Viterbo” 2014, al Festival Nazionale “L’Ora di Teatro” 2014 Montecarlo di Lucca, e al Premio Nazionale “MecenateXL” 2014 di Roma.

<La quiete di un umile convento di suore, ci racconta Pozza, viene sconvolta da un macabro fatto di sangue. Tutte le evidenze sembrano accusare una giovane novizia, Agnese, giunta nel convento dopo un’infanzia segnata da un difficile rapporto con la madre. Il tribunale affida quindi ad una psichiatra il compito di far luce sul caso, addentrandosi nella fragile psiche della giovane, scavando nel suo confuso passato; la diagnosi verrà però ostacolata dall’opposizione della determinata Madre Superiora che sembra conoscere molti più segreti di quelli che intenda a rivelare. Ė così che inizia questo avvincente giallo teatrale tutto al femminile che non mancherà di stimolare nello spettatore riflessioni su temi profondi quali il rapporto tra scienza e fede ed il valore del divino nel nostro quotidiano>. Gran finale sabato 4 luglio con l’assegnazione dei premi ai vincitori e la messa in scena fuori concorso alle 21:30 da parte della Compagnia degli evasi, della esilarante commedia  ‘Mandragola’ di Niccolò Machiavelli per la regia di Marco Balma: <uomini in abito scuro e cravatta, racconta Balma, donne raffinate in colori sgargianti. Cinque sgabelli da bar e due separé. Tre abat-jour che diffondono una luce ruffiana. In questa atmosfera senza tempo e senza spazio si consuma l’inganno verso il povero e sciocco Messer Nicia, la cui moglie, Lucrezia, desiderata alla follia da Callimaco deve cedergli, secondo il disegno ordito da Ligurio, aiutato dalla madre di lei Sostrata, dal servo Siro e dall’ambiguo frate Timoteo. Una commedia sulle debolezze umane, che il grande Niccolò Macchiavelli, che di queste si intendeva parecchio, scrisse nel 1518, e della quale noi,  per rispetto a un ‘cotal’ talento, abbiamo voluto conservare il linguaggio, salvo edulcorare alcune espressioni troppo ostiche per le nostre orecchie da terzo millennio. Le musiche sbarazzine di Zaz danno quel tocco di simpatia e modernità ad una vicenda all’apparenza leggera, ma in realtà amara, crudele e cinica come soltanto era capace di tratteggiare il genio fiorentino di Machiavelli>.

Gli spettacoli si svolgono sul palco dell’arena del Centro Sociale polivalente di Via Carbonara 1 a Molicciara di Castelnuovo Magra, In caso di pioggia nella Sala Convegni adiacente, con inizio alle 21:30 ed ingresso gratuito. Info 3358254436

 

 

 

 

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