Trenitalia, inferno senza fine: le difficoltà di chi si muove per lavoro

LA SPEZIA– Immaginate di dovervi recare per lavoro a Castiglioncello (o qualsiasi altra destinazione) e di volere/essere costretti ad andare con il treno. Avete degli appuntamenti, a orari precisi, ovviamente non spostabili né annullabili. Il vostro treno parte alle 11:23: dovendo ancora comprare il biglietto, andate in stazione un po’ prima (40 minuti, per la precisione). Ma c’è una sorpresa: c’è gente. Tanta. Troppa. La coda arriva fuori dalla stazione, sono prese d’assalto anche le macchinette automatiche. Cosa fare? Arriva l’orario di partenza del treno e la situazione è ancora la stessa, paradossale. Tra turisti che chiedono informazioni, spezzini verso il mare e così via, la vostra sarà un’odissea senza fine.

Questa non è fantascienza, è una normale mattina estiva in compagnia di Trenitalia. Alla fine decidete di salire sul treno senza biglietto, avvisando il controllore che voi, questo biglietto, lo volevate fare, ma non è stato possibile. Sul treno, però, dovreste pagare un supplemento. Come se fosse colpa vostra. E’ colpa di chi viaggia (per lavoro, ma anche per piacere o per altre ragioni) se Trenitalia non è in grado di smaltire la coda di un mercoledì (neppure un sabato) di inizio luglio? C’è poi il controllore che dice “Il biglietto doveva farlo su Internet“. Farlo su Internet? E perché l’utente deve essere obbligato a usare Internet? E se non è capace? Se l’anziana nonna 80enne deve andare a trovare la sorella in ospedale a Pisa o a Genova, deve fare il biglietto su Internet? E se quel giorno il sito di Trenitalia non funziona?

Siamo una città in cui il mare è raggiungibile via treno, una città di pendolari; ci troviamo vicino a importanti città d’arte, mete turistiche importanti e il treno è un ottimo mezzo per viaggiare. Se ci si riesce. Se si riesce a fare il biglietto. Si sa che d’estate aumenta il traffico ferroviario (nel senso che c’è più gente che si muove col treno)… non da quest’anno. E allora perché (ad esempio) non aumentare il personale in questo periodo, anche con lavoratori stagionali? O, magari, mettere qualche distributore automatico in più? Insomma, non si può far qualcosa per far sì che spostarsi sia più agevole?

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