Italia Nostra interviene sull’ipotesi di scioglimento/eliminazione del Corpo Forestale

LA SPEZIA– È sempre sul banco, purtroppo, la questione dello scioglimento/eliminazione del Corpo Forestale dello Stato, mediante la sua incorporazione nella Polizia di Stato.
Lo riteniamo un vero e proprio ‘colpo di mano’ del governo Renzi, privo di qualsiasi ragione plausibile: da parte del governo si giustifica il proposito con l’esigenza di risparmio e di razionalizzazione dell’attività delle forze di polizia!?!
Le ragioni addotte appaiono assurde; col pretesto di economizzare, si vuole ignorare la vera ragione dell’esistenza di un organismo specifico: è appunto la sua specificità, la sua competenza in ben individuati settori, la sua preparazione
professionale e la sua esperienza sul campo che ne fanno un presidio prezioso e insostituibile.
Sono qualità che il C.F.S., istituito circa duecento anni fa, possiede in ampia misura, e che dispiega quotidianamente nonostante ci venga segnalato che il personale a disposizione è limitato e non viene rimpiazzato.
La Forestale opera in settori tradizionali, ormai ‘secolari’, quali la forestazione (a scopo di tutela idrogeologica) e la lotta agli incendi boschivi, ed in altri più recenti quali la protezione civile, la sorveglianza sullo smaltimento dei rifiuti,
l’inquinamento ambientale, l’abusivismo edilizio e la tutela paesaggistica. È ben nota l’attività del Corpo Forestale nella provincia della Spezia, con una lunga e recente serie di ottimi risultati: l’individuazione di una discarica abusiva di residui marmiferi, la scoperta di un’area sulla collina di Pitelli (!!!) contenente ca. 10.000 m3 di rifiuti industriali, il sequestro di due impianti di frantumazione di scarti lapidei, gli accertamenti di abusi edilizi e di violazioni di vincoli in zone protette.
Tutto questo senza particolare ‘fanfare’ o cerimonie paludate, ma con grande modestia ed in assenza di protagonismo o qualsivoglia primazia!
Ma torniamo all’oggetto della nostra lettera: ha senso chiudere l’attività di un Corpo preparato e competente in campi e settori, oggi ritenuti giustamente di grande importanza per la nostra società, in nome di un risparmio? E quale risparmio? Visto che si ha notizia che ca. il 90% del bilancio del Corpo Forestale è assorbito dalle
spese per il personale…
Il nostro sospetto – ma diremmo volentieri la certezza – è che si vogliano trasferire gli agenti forestali alla Polizia, in deficit di uomini, per utilizzarli in compiti di sicurezza e ordine pubblico. Risultato: si butta via l’esperienza e la capacità di un Corpo specializzato ed efficiente, si sguarnisce la tutela del territorio del Paese, nei suoi aspetti geomorfologici, paesaggistici, culturali, aprendo la porta ai crimini e ai disastri ambientali: solo in una società in clamoroso e ormai insopportabile ritardo nel campo della cultura dell’ambiente potevano nascere simili iniziative!
Riteniamo l’intenzione del governo totalmente assurda, priva di logica e di fondamento. Chiediamo che il Corpo Forestale dello Stato venga mantenuto al servizio del Paese nella sua integrità ed autonomia.

Italia Nostra onlus, Sezione della Spezia

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