“I giovani educano i giovani” a Special Olympics

LA SPEZIA– Lunedì 29 giugno u.s. all’interno dello stadio Montagna, i volontari di A.L.I.Ce La Spezia (Associazione per la lotta all’Ictus Cerebrale), i medici della SIMG giovani (Società Italiana di Medicina Generale) e gli infermieri laureandi e neo laureati del Corso di Laurea in Infermieristica del Polo Universitario Spezzino hanno allestito un’Area Salute dedicata agli atleti degli Special Olympics.
All’interno di uno stand, allestito all’interno del campo di pallacanestro, situato nei pressi del campo di calcio dello stadio Montagna, le citate organizzazioni, che hanno ideato e implementato il Progetto “I giovani educano i giovani”, hanno applicato le modalità operative adottate nei confronti degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado coinvolti nel progetto anche ai protagonisti degli Special Olympics.
In particolare lo stand allestito è stato suddiviso in 5 aree distinte:
1 ) un’area start in cui venivano controllati dai giovani infermieri i parametri antropometrici degli “atleti” (giro vita, altezza, peso, indice di massa corporea e pressione arteriosa);
2 ) un’area dedicata alle bevande in cui gli infermieri chiedevano ai partecipanti le loro preferenze in proposito facendo loro vedere i prodotti a disposizione (aranciate, succhi di frutta, birra, spremute, acqua, etc);
3 ) un’area dedicata all’alimentazione con la predisposizione di cesti contenenti diversi tipi di pasta e pane con farina 00 , con farina integrale , olio , burro frutta e verdura, carne , pesce;
4) un’area dedicata all’attività fisica con presenza di video giochi , biciclette, sdraio a rappresentare strumenti per agevolare l’attività fisica o, di contro, l’inattività fisica;
5) un’area – arrivo in cui gli infermieri ed i giovani medici del corso regionale triennale per medici di medicina generale, sulla base degli esiti delle prime 4 tappe ,conferivano un diploma di partecipazione, contrassegnato da una medaglia d’oro per i più virtuosi ed a seguire quelli con medaglia d’argento ed infine quelli con medaglia di bronzo.
Nel corso della mattinata sono stati sottoposti allo screening su descritto circa 180 ragazzi con grande soddisfazione degli stessi e dei loro accompagnatori che hanno trovato ad accoglierli un dottore ed un’infermiera molto particolari che hanno reso lo screening alla stregua di un gioco.
I coordinatori dell’Area Salute presenti , Il dr Gian Pietro Montanari, per A.L.I.Ce La Spezia , la dr.ssa Cristina Rossi, per la SIMG , e la dr.ssa Claudia Tognetti per Il Corso di Laurea in Infermieristica hanno espresso unanimemente la loro soddisfazione per la grande ed entusiastica partecipazione e per i primi esiti del test che , opportunamente rielaborati, saranno successivamente resi pubblici .
Anche Betty Podestà, referente per l’Area Salute degli Special Olympics, ha avuto conferma della validità del metodo adottato per l’occasione , mutuato dal Progetto “ I giovani educano i giovani” ed ha auspicato di replicare l’iniziativa anche in altre manifestazioni che coinvolgano gli stessi protagonisti

Advertisements
Annunci
Annunci