Riccardo Pratesi (Forza Italia): “Mori replica alle lagnanze, ma non risolve le questioni”

LA SPEZIA– A nome mio personale, e di tutti i concittadini che nel tempo hanno esternato verso l’Amministrazione Comunale della Spezia tutta una serie di lagnanze, vorrei ringraziare l’assessore Corrado Mori delle sollecite repliche. Solo queste: repliche.

Perché, per quello che riguarda, invece, il fare, le sue cortesi repliche mai si sono tradotte in azione e soluzioni.
E’ successo, per esempio, per quanto riguarda l’idea di un semaforo pedonale in via XX Settembre all’altezza di piazza Saint Bon per permettere un flusso più ordinato di pedoni e veicoli lungo un asse strategico ma fortemente caotico. L’assessore ha demandato uno studio di fattibilità a cui sarebbe seguita l’installazione dell’impianto semaforico che, a sentire i tecnici del Comune, avrebbe riguardato anche l’attraversamento pedonale di via Fiume all’altezza dell’incrocio con via Milano.A distanza di diversi mesi da allora, ed interrogato in merito il responsabile tecnico della mobilità, di detto progetto non residua alcuna traccia.

Altro, e più significativo esempio della mancanza di coerenza tra il dire ed il fare di questa nostra stimata amministrazione, riguarda la cosiddetta “pista ciclabile” di via Vittorio Veneto. Lo sa tutto il mondo che, così com’è, è pericolosa. Troppi sono stati nel tempo i casi di investimento tra ciclisti e pedoni. Occorre metterci una pezza. L’Assessore, bontà sua, che fa? Richiama i fondi POS-FESR e rimanda tutto al 2016.

Caro Assessore Mori, delle due l’una: o non ci sono assolutamente soldi per effettuare un minimo di intervento risolutivo ed allora meglio, molto meglio sarebbe cancellare la pista ciclabile lungo tutto lo sviluppo dei porticati di via Vittorio Veneto e provvedere, poi, una volta ottenuti i finanziamenti, ridisegnare l’intera struttura; oppure, poiché si tratta di interventi di somma utilità che vanno nell’ottica della salute dei cittadini, si stornano da capitoli, o progetti, meno urgenti per provvedere con urgenza a queste necessità.

D’altra parte, mi si consenta, i fondi POS-FESR per il recupero del degrado urbano, stornati in un progetto come quello di piazza Verdi, non sarebbero più indicati per risolvere il problema della salute di pedoni e ciclisti in via Vittorio veneto?

Riccardo Pratesi, Forza Italia La Spezia

Advertisements
Annunci
Annunci