Quartieri del Levante: “Basta prese in giro su Enel!”

LA SPEZIA- Le recenti dichiarazioni del Sindaco di La Spezia sul futuro della centrale Enel di Vallegrande sull’uso futuro del territorio e del molo Enel ( terminal sbarco del carbone) hanno suscitato grande perplessità nei cittadini dei Quartieri del Levante ovvero Pianazze, Melara, Termo,Pagliari, Fossamastra e Canaletto e negli ambienti delle Associazioni e Comitati Ambientalisti che da anni chiedono ”basta con l’uso del carbone” con la dismissione della centrale, anteponendo semmai un’alternativa ecologica per la produzione energetica.

Perplessità poiché lo stesso Sindaco ha sottoscritto la continuità di attività sulla centrale fino al 2021 con l’attuazione delle prescrizioni dell’A.I.A. atteggiamento in contraddizione anche con quanto scaturito dal referendum popolare del passato. Ci si chiede ancora se il Sindaco sia informato di intenzioni dell’Enel sulla centrale della Spezia diverse dall’accordo sull’A.I.A. Inoltre lascia perplessi i cittadini dei quartieri di Fossamastra e Canaletto quando il Sindaco espone l’idea delle ricollocazione delle marine sul Molo Enel in modo da impedire che lo stesso venga usato come molo portuale.
Dobbiamo precisare al Sindaco che tale molo non è previsto già nel P.R.P. con destinazione d’uso per porto commerciale(container), ma in tutta l’area è prevista una destinazione diportistica, crocieristica e per traghetti e che giustamente il Molo Pagliari “non può essere usato né per la ricollocazione delle Marine, in quanto questo prevederebbe la costruzione di edifici per le volumetrie delle marine, né per qualsiasi altro uso in quanto bene di interesse storico e culturale protetto dalla sovrintendenza che deve essere valorizzato e lasciato libero per uso pubblico“.

Proprio per la sua protezione la delegazione del Coordinamento del Levante, delle Associazioni, Italia Nostra in primis, si è incontrata a Roma con il Direttore Generale  al quale sono stati consegnati gli Atti comprovanti l’intoccabilità del molo stesso. Per quanto sopra i cittadini del levante,pur apprezzando almeno parzialmente,le  intenzioni espresse dal Signor Sindaco, desidererebbero fosse fatta chiarezza e che venissero pubblicamente contrastate le decisioni, del tutto in antitesi, su P.R.P. approvate dal Comitato Portuale con il parere favorevole delle istituzioni comunali e regionali.

Le due cose non possono convivere o va bene ciò che dice il Sig. Sindaco, che ci troverebbe d’accordo, o quello che ha previsto l’Autorità Portuale. Insomma noi  vorremmo da parte di tutti un po’ di chiarezza  e non vogliamo continuare ad essere presi in giro “noi non ci stiamo più”.

Rita Casagrande e Franco Arbasetti (Coordinamento Quartieri del Levante)

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