Trascrizione matrimoni tra omosessuali: soddisfazione UAAR, contrarietà del centro destra

LA SPEZIA– L’UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti) esprime, attraverso una nota, la propria soddisfazione per l’ennesimo importante risultato conseguito in tema di diritti civili dal Comune della Spezia che, con la seduta del 22 giugno 2015, ha approvato la mozione dei Consiglieri Masia e Manfredini che permetterà la registrazione in comune di matrimoni tra persone dello stesso genere celebrati all’estero. UAAR reputa questa decisione una grande conquista in linea con i tempi che stiamo vivendo e aggiunge “ci aspettiamo, naturalmente, e non sarebbe una sorpresa, le invettive dei soliti detrattori, che declameranno i consueti patetici e tragicomici attacchi alla famiglia, invettive che non possono e non potranno mai arrestare un progresso socioculturale ormai da tempo avviato ed irrinunciabile; invettive che non sono certamente rappresentative di tutto il mondo cattolico ma solo di quelle frange nostalgiche, legate ad un fondamentalismo che ormai, si spera, seppur lentamente stia passando di moda“.

A esprimere contrarietà, con un comunicato, è il centrodestra spezzino (con i  consiglieri Luigi De Luca di Area Popolare e Pietro Cimino della lista Chiarandini , Giacomo Peserico, Sauro Manucci e Sauro Galli di Forza Italia) che attraverso un  ordine del giorno hanno ribadito che la famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e come tale ha diritto di essere protetta dalla società e dallo Stato.
Precisano inoltre che, come da circolare del Ministro degli interni Alfano, l’istituzione di un registro delle trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrato all’estero   non è materia di competenza dei  Comuni. Ancora una volta, – conclude la nota- gli amministratori spezzini hanno trattato un tema non di loro competenza, dividendo la cittadinanza ed evitando di affrontare gli annosi problemi della città, di cui invece sono responsabili.

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