Piazza Verdi continua a mettere in ginocchio imprese e residenti

LA SPEZIA– Il ritrovamento dei resti del Politeama ha di nuovo dato uno stop ai lavori di Piazza Verdi. Con ulteriori ritardi, slittamenti, lievitazione dei costi e problemi per chi vi opera nei metri attorno, per chi vi abita o per chi ha motivi per frequentarla. Fin dalla presentazione del progetto RETE IMPRESE ITALIA, la sigla che raggruppa le quattro associazioni di categoria, aveva evidenziato come sarebbe stato complicato e pericoloso un progetto ed un cantiere simile, come peraltro fecero i residenti della zona.

Ad anni di distanza, tutti noi vediamo quindi un rinvio sulla nuova fine lavori, ma soprattutto dei nuovi dubbi e pericoli per le attività commerciali, che per restare in piedi hanno già dovuto portare tagli al personale e se essi non sono bastati hanno anche dovuto richiedere aiuti creditizi per fronteggiare spese correnti e calo degli incassi.

Rete Imprese Italia domanda quindi all’amministrazione quale sarà il futuro per queste imprese e per i loro lavoratori. Se ci saranno aiuti, sostegni oppure se il prossimo passo sarà la chiusura. Crediamo che la politica debba ora dare risposte e una mano a chi si è trovato, senza colpe, in questo incubo, come se la crisi economica non fosse già abbastanza. Come Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti sono a disposizione delle imprese, ora Rete chiede che anche l’Amministrazione lo sia nei confronti degli operatori commerciali, dei residenti e di tutti gli spezzini.

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