Enzo Pietropaoli e Eleonora Bianchini con DOS venerdì sera a Porto Venere per Spezia Jazz Festival

PORTO VENERE– Domani, venerdì 26, seconda giornata di concerti per il Festival Internazionale del Jazz della Spezia a Porto Venere, l’evento promosso dalla Fondazione Carispezia e i Comuni della Spezia, Porto Venere e Monterosso, propone, a ingresso libero alle ore 21.45, il concerto del duo “DOS”.

Il progetto di Enzo Pietropaoli, vera colonna storica del jazz italiano, insieme alla cantante Eleonora Bianchini spazia dai Led Zeppelin a Peppino Di Capri, dai Radiohead a Ornella Vanoni, da Ivan Lins a Gianni Morandi, da Chabuca Granda a Gabriella Ferri: è “DOS” l’album, edito e prodotto da Fonè e registrato a ottobre 2014 nella chiesa di un convento di Frati Cappuccini in Toscana con un’acustica da canto gregoriano. Il duo voce-contrabbasso non vanta molti precedenti nella storia della musica e proprio per questa ragione non si può considerare una formula facile da affrontare. Ma le sfide, così come i confronti inter-generazionali, sono da anni una costante nel percorso artistico di Pietropaoli, avendo in questo caso come fondamento una grande sinergia musicale e umana con Eleonora Bianchini. Il loro incontro è avvenuto soltanto la scorsa estate, poiché la cantante ha svolto all’estero la maggior parte della sua attività tra Boston, New York e Ecuador dove, durante gli anni di insegnamento all’Università San Francisco di Quito, si concentra sulla grande tradizione vocale di origine ispanica perfezionando la tecnica e l’espressività. Enzo Pietropaoli nato a Genova dal 1961 vive a Roma dove debutta professionalmente con il “Trio di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto) nel 1975. Nel 1997 dà vita, con Danilo Rea e Fabrizio Sferra ai Doctor 3, un trio jazz che ormai da un decennio calca i più importanti palcoscenici del jazz italiani. Il suo disco The Tales of Doctor 3 viene premiato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo The songs remain the same vince il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel 1999. Nel corso della sua ultra trentennale carriera si è esibito in Europa, Nord e Sudamerica, Asia e Africa suonando con i più grandi strumentisti fra i quali si ricordano Chet Baker, Lester Bowie, Enrico Rava, Woody Shaw, Michael Brecker, Steve Grossman, Lee Konitz, Archie Shepp, Phil Woods, Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Norma Wynstone, John Abercrombie, Pat Metheny, John Scofield, Kenny Clarke, Billy Cobham, Paolo Fresu e molti altri. Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia sarà a Portovenere anche il 27 giugno con il concerto del trombettista Angelo Olivieri con il suo ZY Project in distribuzione in questi giorni in tutta Italia con la rivista Jazzit. Il Festival dal 28 giugno si sposterà a Monterosso con il concerto di Micheal Rosen Trio e dal 29 giugno, con il concerto di Enrico Pieranunzi Unlimited al Teatro Civico, fino al 5 luglio sarà alla Spezia con tantissimi concerti, seminari e Jam Session. In programma in quei giorni Omar Sosa con il suo ultimo disco Sense, Peter Bernstein con il suo quartetto americano che presenta il suo ultimo disco, Rossana Casale con il suo omaggio all’amore di Gaber, Rick Margitza, Aldo Bassi con Birth of Cool dell’Enrico Mianulli Cool Orchestra e Elisabetta Antonini la neo vincitrice del TOP Jazz ad Umbria Jazz con il suo disco omaggio alla Beat Generation. Tantissimi altri però saranno gli appuntamenti dalla mattina alla sera con delle vere perle come il concerto del 3 luglio alla Fondazione Carispezia con il clarinettista Giammarco Casani, direttore e primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Roma, e della pianista classica Desirèe Scuccuglia con il progetto Classic Play(ers) Jazz un omaggio a compositori come Gershwin, Coleman fino a Frank Zappa. Anche il palco della Musica nel pomeriggio ospiterà concerti di Orchestre universitarie americane e quelle del Conservatorio della Spezia e la Monday Big Band.

Per info sul programma visitare www.speziajazz.it o Facebook/speziajazz telefono 393 9511130.

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