Piazza Verdi, il Comitato scrive a Ministero e Soprintendenza

LA SPEZIA– In merito ai ritrovamenti dei reperti in Piazza Verdi e alle dichiarazioni dell’Assessore Corrado Mori e a quelle, uscite in data odierna sulla stampa, del Soprintendente, il Comitato Piazza Verdi ha inviato una lettera al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e al Direttore Generale della Direzione generale “Archeologia”.

Al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Al Direttore Generale della Direzione generale <<Archeologia>>

Il Comitato Piazza Verdi non ha, sino a questo momento, preso alcuna posizione ufficiale rispetto ai ritrovamenti affiorati dagli scavi. Ci sembrava una posizione corretta non interferire in alcun modo . Tuttavia abbiamo notato che il Comune della Spezia (stazione appaltante del progetto di riqualificazione della Piazza sottoposta a vincolo ai sensi del Codice), nella persona dell’assessore Mori, non ha usato la medesima correttezza e adesso ci ritroviamo sui giornali addirittura una dichiarazione del Soprintendente all’Archeologica della Liguria che interviene anticipando le conclusioni di una istruttoria non ancora conclusa, come peraltro contraddittoriamente ammette alla fine della intervista al Secolo XIX di oggi (che alleghiamo alla presente).

Il tutto appare agli scriventi non rispettoso del ruolo di terzietà che la Soprintendenza deve avere in queste procedure anche alla luce della Circolare della Direzione Generale delle Antichità del Ministero per i Beni Culturali n.10 del 12 giugno 2012, che chiarisce le modalità applicative delle norme del Codice degli Appalti sullo svolgimento della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico. Quanto sopra nonostante che il portavoce del Comitato scrivente, parlando con le due archeologhe incaricate dei rilievi alla presenza di un noto giornalista che può confermarlo, si è sentito dire dalle funzionarie che era bene non rilasciare dichiarazioni riguardo alla natura dei reperti emersi. Ciò evidentemente non vale per il Soprintendente, che può esternare le sue supposizioni personali dichiarando un’evidente propensione al minimizzare sia la vicenda sia probabilmente le relative ricerche in merito. Siamo quindi a segnalare ai rappresentanti istituzionali in indirizzo di tale comportamento anomalo affinchè ne valutino le conseguenze sulla base delle loro competenze.

In attesa di cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Comitato Piazza Verdi.

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